A Pisa arriva Magis: il corso di formazione per i manager “etici”
Dal 30 gennaio l’alta formazione unisce economia e valori partendo da un incontro pubblico sulle “imprese per bene”
Pisa. I manager etici si formano a Pisa. Giovedì 30 gennaio iniziano le attività di Magis, il primo corso di alta formazione manageriale in gestione dell’impresa socialmente orientata, per i manager che vogliono avviare e gestire aziende che insieme all’aspetto economico danno importanza al benessere dei lavoratori, al loro ruolo nella società e nel territorio, alla sostenibilità ambientale. È promosso dalla Pastorale Sociale del Lavoro della Diocesi di Pisa, in collaborazione con l’Agenzia formativa Aforisma che ne cura l’organizzazione, e dall’Istituto universitario Sophia che ne ha la responsabilità scientifica e coordina gli aspetti didattici dei docenti propri e delle Università con le quali è in rete.
Magis intende offrire un insieme di competenze cognitive, professionali e relazionali, con una forte prospettiva valoriale, coerenti con una visione economica civile capace di mettere al centro dell’economia: persona, qualità delle relazioni, sostenibilità. È rivolto a tutti coloro che desiderano attuare questa visione economica, dai giovani laureati che si affacciano al mondo del lavoro; ai lavoratori delle imprese quali dirigenti e manager, consulenti e commercialisti; ai responsabili e coordinatori di politiche pubbliche per lo sviluppo del welfare, e ai manager di enti ecclesiastici. Alla conclusione dei 12 mesi del corso, che comprende lezioni frontali e stage in imprese di qualsiasi ragione sociale, i partecipanti saranno in grado di immaginare, gestire e prendere in carico progetti imprenditoriali adottando, sia a livello locale che globale, criteri economici sostenibili.
Il 30 gennaio alle 9 nell’ex convento dei Cappuccini è in programma l’apertura dei lavori e l’accoglienza agli iscritti al Magis e agli studenti dell’Itcg Fermi di Pontedera, invitati ad assistere alla presentazione degli esempi pisani, toscani e italiani di “Impreseperbene”, aziende che nei vari campi di attività, dalla moda alla finanza passando per l’assistenza socio-sanitaria, la ristorazione e il recupero ambientale, rappresentano modelli di imprese socialmente orientate. A introdurre il giornalista Carlo Cefaloni di Città Nuova. Seguiranno i laboratori che permetteranno agli studenti di simulare idee progettuali di imprese sostenibili e attente ai beni comuni.
Alle 16 nell’auditorium Toniolo dell’Opera primaziale si terrà una tavola rotonda aperta alla cittadinanza con gli interventi di Stefano Biondi, pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Pisa; Giuseppe Argiolas, professore di management dell’Istituto universitario Sophia e direttore scientifico del corso; Gianni Alioti, Iscos Cisl; Giovanni Arletti, Chimar SpA; Paola Vacchina, Enaip; monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli; con la moderazione di Carlo Cefaloni. Conclusioni di Stefano Zamagni, presidente della Pontificia accademia di scienze sociali, e di monsignor Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo di Pisa. —
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