Il Tirreno

Pisa

il gioco delle ceciniadi 

Tutti vogliono andare in crociera

R .G.

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pisa. “Da Cassio” la cecina è tradizionale. Cotta nella teglia di rame e da gustare ancora caldissima al piatto o nella focaccina. Una vera e propria prelibatezza, come le pizze e i tanti piatti che questo locale storico, in piazza Cavallotti a Pisa, prepara tutti i giorni. La gestione della pizzeria-trattoria “Da Cassio” è affidata a Lucia Donati, affiancata dal marito Riccardo Bonanni. Con loro lavora anche la figlia Elisa, laurenda in Ingegneria edile. Un locale a gestione familiare dove la passione per il proprio lavoro è l’ingrediente principe. «Tutto è iniziato nel 2004 – ci racconta Lucia Donati – quando mio marito ed io rilevammo il locale. Poi è subentrata nostra figlia».

La cecina viene realizzata seguendo la classica ricetta pisana, ma “Da Cassio” si può gustare anche servita con zucchine e melanzane grigliate. Mentre per la pizza c’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra le più gettonate c’è “La Rustica”, pomodoro, mozzarella, cipolla, funghi e prosciutto. Un discorso a parte meritano invece i primi, gli antipasti e bruschette, tutti gustosissimi, e le stuzzicanti insalate per un pranzo veloce.

Il nostro concorso sulla cecina più buona prosegue. Sabato scorso la pubblicazione della prima classifica provvisoria, in attesa di conoscere i vincitori finali. Il gioco, promosso da Il Tirreno e Confcommercio Provincia di Pisa, proseguirà fino al 31 gennaio. Quindi niente paura c’è tutto il tempo per ribaltare le posizioni. E proprio per incrementare la raccolta già oggi (a fianco) è possibile trovare nostro giornale un nuovo tagliando. I coupon, come sempre, possono essere consegnati alla nostra redazione, in corso Italia 84, a Pisa, o nelle sedi di Confcommercio di Pisa (in via del Chiassatello 67) e a Pontedera (in via Sacco e Vanzetti 63). In palio ai vincitori finali due crociere offerte da Samovar Viaggi di Capannoli, due prodotti Vodafone (uno smartphone di una generazione e un altro dispositivo tecnologico) e due orologi offerti dalla gioielleria Fassorra di Pontedera. —

R .G.

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