In trionfo lo chef Carmine coi suoi gnudi con bottarga d’uovo e petali di tartufo
“La Buca” di via D’Azeglio si aggiudica il primo posto al Premio Ristorazione Terre di Pisa. Oggi, in Camera di Commercio, la consegna dei riconoscimenti
pisa. La Buca di via D’Azeglio a Pisa con il piatto “Gnudi con bottarga d'uovo e petali di tartufo bianco” si è aggiudicata l’edizione numero diciassette del Premio della Ristorazione Terre di Pisa, il concorso enogastronomico organizzato da Confesercenti Toscana Nord e Pisa Quality Restaurant in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa e la concessionaria Ford Blu Bay. Il locale di Carmine Iovine ha superato con uno scarto davvero molto ridotto un altro ristorante pisano, Da Rino in via Aurelia, che aveva proposto “Risotto Carnaroli all'anguilla con pecorino e noce moscata”. Il podio è completato da un ex aequo: l’Osteria Agricola Toscana Pitti & Friends di Torre a Cenaia, vincitrice dell’edizione 2018, con il piatto “Raviolo di pasta fresca al cacao ripieno di zucca bio su fonduta di pecorino con concassè di zucca e granelli di castagna tostata” e l’Osteria del Pinzagrilli di Guardistallo con la “Zuppa toscana”.
La classifica dei primi cinque vede poi al quarto posto Anita Osteria che ha proposto “Calamarata con pesto di cavolo nero e cozze marinate al limone” e La Vecchia Cascina con “Pici di pasta fresca al Sangiovese con cinta senese tagliata al coltello, mele maturate al Chianti e lamelle di castagne”, mentre per il quinto posto pari merito tra quattro locali: Tre Salotti con “Tagliatelle affumicate, porcini della Garfagnana e perle di nipitella”, Congusto Social Eating con “Pasta fagioli e cozze”, L’Ippodromo con “Fegatello nel suo ripieno con crema di rape nostrali” e infine l’Agriturismo Santa Vittoria con “Zuppa di funghi con briciole di pane al Chianti e cavolo nero croccante”.
Oggi alle 15.30, alla Camera di Commercio, la cerimonia conclusiva con la consegna dei premi e dei riconoscimenti speciali quest’anno assegnati per alcune categorie specifiche. Il premio de Il Tirreno, dedicato alla tipicità del piatto, è andato all’Osteria del Pinzagrilli e alla Cantinetta Vini con la sua pasta e fagioli. Alla concessionaria Ford Blubay di Ospedaletto era invece legato il riconoscimento per l’eleganza, assegnato a Tre Salotti e Pian di Laura Gourmet. Infine, il premio per il miglior servizio al volterrano Fornelli Osteria con Vista. Il premio speciale alla memoria di Gabriele Grossi, lo chef pisano prematuramente scomparso nel 2018, è andato all’Osteria Il Fantasma dell’Opera.
«L’edizione di quest’anno ha visto il record assoluto di partecipazione, con 33 locali di tutta la provincia che si sono sfidati per la conquista dell’ambito premio – spiegano Stefano Campazzi, coordinatore di Pisa Quality Restaurant e Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord –, con la novità della scelta del piatto in gara. Gli anni precedenti eravamo noi ad indicare il piatto sul quale tutti i locali si sfidavano, questa volta abbiamo lasciato ai ristoratori massima libertà di scelta visto che la commissione ha degustato un primo (carne, pesce, vegano o vegetariano ) presente in menù e indicato dal ristoratore con il relativo abbinamento di vino. Un grazie di cuore alla commissione formata da Bruno Monaci, Umberto Chericoni e Giuseppe Del Chicca che hanno avuto la costanza di seguire tutto il premio, ai nostri partner e al giornale Il Tirreno che ha scelto si seguire questa manifestazione dando spazio sulle proprie pagine ai ristoranti in lizza». —
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