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A Pisa la prima mobilitazione delle Sardine per le regionali

Giuseppe Boi
A Pisa la prima mobilitazione delle Sardine per le regionali

Oggi, dalle 18 all’Arci di Putignano, assemblea aperta del gruppo “Pisa si slega” in vista delle manifestazioni in programma a febbraio e le elezioni di primavera

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Partirà da Pisa la marcia delle Sardine in vista delle elezioni regionali in Toscana. La nostra città ospiterà la prima delle tre manifestazione organizzate dal movimento per il prossimo mese di febbraio. Già in giornata il gruppo “Pisa si slega 6. 000 Sardine” si incontrerà per porre le basi all’iniziativa che farà da apripista alle manifestazione programmate anche a Firenze e Grosseto. I dettagli saranno discussi oggi, dalle 18, in un’assemblea aperta alla città che si terrà nel circolo Arci di Putignano.

«Dopo aver liberato grande energia il 15 Dicembre in piazza dei Cavalieri, ora c’è da capire, collettivamente, come organizzare questa grande energia ed entusiasmo scoppiato in città – spiega Luigi Sofia, uno degli animatori delle Sardine pisane –. Torneremo in piazza nel mese di febbraio, in sinergia con gli altri territori toscani, prima a Pisa e poi a Grosseto e Firenze, per liberare nuove energie e raccogliere le istanze dei cittadini verso la politica e per contrastare il vento reazionario della destra».

La date non sono ancora stabilite, ma le Sardine si preparano a replicare in Toscana quanto già fatto in Emilia Romagna, dove il movimento è nato in vista delle elezioni regionali che si terranno il prossimo 26 gennaio. Le tre manifestazioni toscane sono state decise la scorsa settimana a Viareggio in un’assemblea a cui hanno partecipato i rappresentanti delle Sardine delle province di Firenze, Prato, Siena, Grosseto, Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Pisa, Livorno e dell’isola d’Elba. La scelta è caduta su Firenze, Grosseto e Pisa per «inondare con l’alta marea il nord, il sud e la costa della regione – si legge nel documento finale dell’incontro viareggino. Saremo alta marea, mare aperto e banco unito per chi crede nell’uguaglianza e nei diritti sociali, per chi è stanco e combatte ogni giorno le discriminazioni e l’odio di chi si sceglie un nemico e fa sembrare, al penultimo, l’ultimo come un nemico, per chi crede nella Costituzione e in una politica seria. Saremo alta marea, mare aperto, noi figli di nascita o di vita, della prima terra che ha abolito la tortura e la pena di morte, figli di una terra antifascista, solidale e da sempre aperta a chi con la sua diversità la rende ricca».

Un’alta marea che, in vista delle regionali, partirà proprio da Pisa e che vede il gruppo locale impegnato non solo nell’organizzazione dell’evento ma nella sua stessa strutturazione. «L’assemblea aperta di Putignano – conclude Sofia – sarà anche un’occasione per organizzare il percorso pisano delle Sardine». Insomma, il movimento nato sui social mette le basi per un futuro politico, anche se al momento non si sa ancora quale sia. —

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