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I vandali sfidano 129 occhi elettronici: nuovi raid sulle auto in sosta a Cisanello
Altri danneggiamenti dopo quelli dei giorni scorsi. «I dipendenti devono parcheggiare all’interno nelle ore notturne»
PISA. La notte successiva a quella del raid contro le auto dei dipendenti dell’ospedale di Cisanello i ladri-vandali sono tornati a colpire. Due le vetture saccheggiate, stando ad alcuni operatori. Tanto basta per alimentare ulteriori polemiche sulla sicurezza di tutta l’area dell’ospedale. Sia il presidio di Cisanello che il Santa Chiara sono dotati di sistema di videosorveglianza a circuito chiuso che è attivo di giorno come di notte (a infrarossi) nelle aree esterne. Solo a Cisanello ci sono 129 telecamere, ha spiegato l’Azienda ospedaliera. In particolare ce ne sono 37 nel parcheggio A (da circa 1.600 posti auto) e 14 al parcheggio C (circa 450 posti). Al Santa Chiara invece le telecamere esterne sono 23. Gli “occhi elettronici” hanno immortalato gli autori degli atti vandalici dell’altra notte. Ed i filmati, così spiega l’Aoup, Azienda ospedaliero universitaria pisana, sono stati messi a disposizione delle forze di polizia che stanno indagando sui ripetuti vandalismi avvenuti nel parcheggio dell’ospedale.
Dalle verifiche che sono state richieste dall’azienda stessa dopo le segnalazioni dei furti e dei vandalismi nell’area parcheggio di Cisanello ci sarebbe solo una telecamere non funzionante e si troverebbe in riparazione.
Lunedì mattina (13 gennaio) la polizia (il posto fisso dell’ospedale) aveva ricevuto 12 denunce da parte di dipendenti che hanno trovato l’auto danneggiata, con i finestrini mandati in mille pezzi. Non tutti i danneggiati si sono rivolti al posto fisso e c’è anche chi, dopo avere già subito altri vandalismi, ha rinunciato a rivolgersi a polizia o carabinieri.
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I dipendenti chiedono all’azienda di poter parcheggiare all’interno dell’ospedale quando lavorano nei turni di notte. Tra gli edifici 30 e 31, in modo particolare, ci sono ampi spazi dove poter lasciare le auto durante la notte. Se al Santa Chiara i dipendenti possono farlo, a Cisanello non è stata decisa la stessa linea.
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Nel frattempo ieri i sindacati hanno ribadito le richieste per una maggiore sicurezza nei parcheggi indicati dalla direzione aziendale (al ponte alle Bocchette e quello C/fotovoltaico). Dopo le proteste del Nursind anche il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza ha scritto ai vertici dell’Aoup chiedendo un immediato intervento a tutela dei mezzi dei dipendenti in servizio. Tra l’altro, osservano i sindacati, i danneggiamenti sono avvenuti in un’area videosorvegliata e «non c’è stato alcun intervento da parte del personale di sorveglianza». Per quale motivo si chiedono i sindacati, che vorrebbero sapere se la videosorveglianza è attiva e cosa viene visualizzato dalla centrale operativa.
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