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Quindici milioni di euro per costruire case e fondi
La proposta di acquisto è suddivisa in due parti, quella del cosiddetto Waterfront e quella della zona costituita dall’ex Dogana
PISA. Due i bandi in cui erano ripartite le aree edificabili intorno al porto di Boccadarno e che dovranno vedere il gruppo francese protagonista dei cantieri.
Il primo avviso è quello relativo alle aree edificabili del cosiddetto Waterfront a fronte del pagamento di un prezzo complessivo di 7,4 milioni di euro (rilanci minimi di 100mila euro). In questo lotto, secondo il progetto originario, rientra la possibilità di costruire, oltre a superfici commerciali e parcheggi, due edifici residenziali (rispettivamente di 22 e 56 appartamenti) a due o tre piani e quattro edifici residenziali (per complessivi 62 appartamenti) sempre a due o tre piani.
Si aggiungono interventi di recupero ed adeguamento per i due edifici storici presenti sull’area (Villa Romboli e Casa Ceccherini) in fase di avanzato degrado.
Il secondo avviso riguarda la parte costituita dal fabbricato denominato ex Dogana e dalle aree adiacenti edificabili denominate Retro Porto o Village, attualmente occupate in modo parziale da parcheggi provvisori al servizio del porto, locali tecnici, prefabbricati di cantiere e da terre di scavo. Valore 7,8 milioni di euro (anche in questo caso con rilanci minimi di 100mila euro) per realizzare altri edifici residenziali di altezza prevalente di tre piani.
Nel “pacchetto” è compresa anche la realizzazione dell’area parcheggio da 158 posti auto pertinenziali alla marina, in modo da portare a 443 il numero totale (270 posti in garage sotterraneo esistenti e 15 box più i 158 da costruire). —
F.L.
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