Trapani capogruppo del Pd «Una nuova era per Pisa»
Il consigliere: dobbiamo costruire tutti insieme una proposta alternativa che ci porti nel 2023 a riprendere la città
PISA. Domani ripartono le sedute del consiglio comunale dove il Pd schiererà un nuovo capogruppo. Dopo le dimissioni di Giuliano Pizzanelli, il partito pisano, sotto la nuova guida del segretario Ranieri Del Torto, ha deciso di puntare su un volto giovane, quello di Matteo Trapani.
«Il Pd ha voglia di ripartire. Lo vogliono i nostri iscritti, lo vogliono i nostri elettori, lo vuole una città che merita molto di più di qualche asfaltatura e qualche rotonda fiorita», dice Del Torto. «Il nostro grazie va a chi in questi due anni ha cercato di opporsi a questa amministrazione pur nella difficoltà di un partito che non riusciva a dettare una linea politica. Grazie a Pizzanelli, la cui capacità ed esperienza sono state e saranno preziose per il partito, grazie a Trapani che ha accettato questa sfida, grazie a Basta che si è messo a disposizione ed a tutti i consiglieri che da oggi sono ancora più responsabilizzati perché troveranno un partito che li affianca, li consiglia, li stimola».
«Ripartiamo con forza e convinzione per proporre da subito un’idea alternativa di Pisa», le prime parole da capogruppo di Trapani. «Noi - aggiunge - siamo per meno slogan sui giornali e più progetti ed investimenti. Oggi a Pisa le cose fatte sono frutto di una ricca eredità che però inizia pian piano a venir meno. Il punto ora non è solo rendere ancora più evidenti le cose che non vanno (dalla cultura al sociale, dalle manutenzioni al verde ormai ridotto ai ciclamini), ma costruire tutti insieme una proposta alternativa che ci porti nel 2023 a riprendere la città, provando a dare aria nuova».
Ancora Trapani: «Ringrazio Ranieri per la sua disponibilità nel farsi carico della guida della nostra bella e viva comunità. Sono convinto che farà molto bene e sarà di enorme aiuto e stimolo per il gruppo. Fare politica non è facile perché rappresenta un servizio, con il lavoro e la vita personale che talvolta devono essere messi da parte. Per questo credo che l’impegno in un Comune, in una città, sia un elemento di grande onore per tutti e di grandi responsabilità. Noi abbiamo la responsabilità di riaprire una nuova era per Pisa. Complesso? Forse. Ma sicuramente affascinante». —
F.L.
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