Il presidio
Legnaioli al ministro: «Risorse adeguate per soluzioni concrete»
Il reportage di mercoledì scorso del Tirreno ha colpito l’esponente del partito di Salvini «Finora interventi dispendiosi ma nessun risultato utile»
pisa. Il reportage de Il Tirreno pubblicato nella giornata di mercoledì scorso e relativo al fenomeno dell’erosione sul litorale, specialmente nella parte relativa al Parco di San Rossore e all’area comprendente anche la spiaggia del Gombo, ha colpito la deputata della Lega Donatella Legnaioli, che ha deciso di prendere carta e penna e di scrivere un’interrogazione urgente al ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
«L'erosione del litorale pisano – scrive Legnaioli – ha raggiunto livelli preoccupanti. Ho presentato un'interrogazione al ministro Costa affinché intervenga urgentemente. È chiaro che per tutelare il patrimonio ambientale nell'area del Gombo, all'interno del Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il governo deve stanziare risorse finanziarie adeguate per sostenere soluzioni concrete ed efficaci. Cosi come dev'essere altrettanto chiaro che non si può più far finta di nulla. La questione, particolarmente sentita dalla comunità locale, non è infatti una novità. Di questo rischio se ne parla già dal 2015 e i dispendiosi interventi finora effettuati non hanno portato alcun risultato utile. La Regione Toscana avrebbe stanziato 100mila euro per un progetto di installazione di barriere ad hoc, ma si tratta evidentemente di un contributo insufficiente. Occorre fare di più e meglio: il governo Pd-5 Stelle, grande e primo sostenitore del Green Deal e ultrà della Von der Leyen, come può tirarsi indietro di fronte a questo scempio ambientale?». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
