Il Tirreno

Pisa

L’allarme 

Pm10, limiti superati già quattro volte dall’inizio del 2020

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Pisa. «Complice una situazione atmosferica sfavorevole alla dispersione degli inquinanti, il nuovo anno è iniziato molto male per i polmoni dei cittadini pisani». È l’allarme lanciato dall’associazione “La città ecologica” commentando i livelli sopra la norma dei Pm10 rilevati nei primi cinque giorni del 2020 dalle centraline presenti in città e pubblicati nei bollettini giornalieri dell’Arpat.

In cinque giorni in entrambe le centraline - quella de I Passi (fondo urbano) e quella in piazza del Rosso, tra lungarno Buozzi e via del Borghetto (da traffico) - hanno registrato quattro superamenti del limite di 50 microgrammi di polveri sottili per metro cubo.

Tale limite potrebbe essere superato solo 3 volte in un anno secondo le linee guida della Oms (Organizzazione mondiale della sanità) e può essere superato solo 35 volte l’anno secondo i limiti in vigore. Peraltro le medie registrate nel periodo sono molto alte: 68,8 e 64,4 microgrammi per metro cubo.

«La causa principale anche se non unica di tale situazione è il traffico veicolare – commenta l’associazione “La città ecologica” –. Certo si tratta solo di cinque giorni e con situazione atmosferica sfavorevole, ma erano anche giorni non pienamente lavorativi e quindi con traffico relativamente contenuto. Quindi la situazione non è affatto tranquilla, anche tenendo conto che nessuna delle due stazioni è collocata dove presumibilmente è maggiore l’inquinamento da traffico, dal momento che anche quella di piazza del Rosso è sì in una zona abbastanza trafficata ma sufficientemente ventilata, di fatto essendo collocata sul lungarno Buozzi». —

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