Il Tirreno

Pisa

le feste in piazza 

Gli applausi a Ballantini tra musica e fuochi d’artificio

Andrea Chiavacci

Piazza dei Cavalieri gremitissima per il recital del comico-imitatore dedicato interamente a Lucio Dalla. In migliaia per lo show pirotecnico  

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pisa. La città ha dato l'addio al 2019 e il benvenuto al 2020 tra musica anni Novanta, fuochi d'artificio e il ricordo di un grande cantautore. In una piazza dei Cavalieri stracolma di gente Dario Ballantini, con il suo spettacolo “Da Balla a Dalla” ha ripercorso le tappe della sua vita intrecciandola con la sua passione per la musica di Lucio Dalla, scomparso nel 2012, attraverso le imitazioni e i ritratti che dedicava fin da giovanissimo al grande cantautore bolognese. Ballantini ha cantato le canzoni che secondo lui descrivono meglio la personalità di Dalla e ha raccontato tanti aneddoti: a cominciare dai tentativi fatti per incontrarlo. Negli anni Ottanta Ballantini fece stampare centinaia di volantini di un suo spettacolo a Montecatini vicino all'abitazione di Dalla a Bologna. L'incontro però arrivò solo negli anni Novanta e da quel momento nacque una grande amicizia tra i due. Durante lo spettacolo Ballantini si è trasformato in Lucio Dalla regalando grandi emozioni al pubblico pisano.

A fine spettacolo consueto countdown e brindisi di mezzanotte con l'assessore al turismo Paolo Pesciatini, poi fuochi d'artificio e musica hanno preso il sopravvento. Fuochi anche sul ponte di Mezzo dove per mezz'ora i pisani sono rimasti con il naso all'insù. In Logge di Banchi tanti giovanissimi, e non solo hanno ballato al ritmo della musica dello staff di Rememories con il vocalist Niky the voice e i deejay Roby-D, Francesco Bix, Bizio e il 17enne Clock che si sono alternati alla console fino alle 2 di notte. Il tutto è filato via senza nessun tipo di problema per l’ordine pubblico.

Nel primo giorno dell’anno il teatro Verdi ha invece salutato il tradizionale concerto di Capodanno, con protagonista l’orchestra Archè in collaborazione con la Camerata strumentale “Città di Prato”, dirette dal maestro Francesco Pasqualetti e con la partecipazione del tenore Diego Godoy. Sono state eseguite musiche di Mozart, Rossini, Strauss, Gardel e Offenbach.

Infine, l'ultimo nato del 2019 è una bambina di nome Lisa (nell’ultima foto in basso a destra) nata alle 22.39 da Elody Pellegrinucci, 30 anni residente a Cascina, e Michele Trassinelli. Lisa pesa 3.418 grammi ed è lunga 50 centimetri. Il parto è stato assistito dall'ostetrica Simona Garzella. Presenti al parto anche la dottoressa Alessandra Perutelli, la specializzanda ginecologa Federica Arini e la neonatologa Francesca Moscuzza. —

Andrea Chiavacci

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