Il presidio
Caso Scieri, archiviazione con tanti dubbi
1 MINUTI DI LETTURA
Un’archiviazione infarcita di domande senza risposte. Quelle che ora, almeno a livello di ipotesi investigative, a distanza di vent’anni hanno il sapore di un passo verso la verità giudiziaria sulla morte di Emanuele Scieri, il parà della Folgore trovato morto il 16 agosto 1999 alla Gamerra. Il procuratore capo dell’epoca Enzo Jannelli e il sostituto Giuliano Giambartolomei chiesero l’archiviazione. Nomi e documenti sono sempre quelli. Riletti da altri inquirenti hanno portato a quattro indagati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
