Il presidio
Nessun divieto di botti ma occhio agli animali
vecchiano. Con l’approssimarsi della fine dell’anno, l’amministrazione torna a promuovere la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti e petardi che, abitualmente, vengono sparati per salutare l’anno nuovo.
«Ancora una volta puntiamo su un'azione di sensibilizzazione della cittadinanza, con la consapevolezza che sia più utile invitare alla riflessione che emanare un divieto» commenta il sindaco Massimiliano Angori.
L'utilizzo dei botti può causare incidenti e ferite, talvolta molto gravi, per adulti e bambini. Il rumore della loro esplosione, inoltre, può essere fonte di stress e di disagio nei più piccoli, nelle persone anziane o malate, e negli animali che spesso, purtroppo, scappano per la paura, finendo vittime di investimenti e rimanendo gravemente feriti. Infine, i petardi contribuiscono ad inquinare l'ambiente.
«Con lo scoppio dei petardi, ogni anno, i vigili del fuoco sono chiamati ad effettuare molti interventi per recuperare cani e gatti terrorizzati che si sono rifugiati nei posti più impensabili» spiega l’assessora all’Ambiente, Mina Canarini. —
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