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Campagna sanitaria 

In volo con un bimbo colpito da meningite: al via profilassi di massa

In volo con un bimbo colpito da meningite: al via profilassi di massa

Il piccolo di 13 anni era grave, ma ora è fuori pericolo Contattati i passeggeri partiti e rientrati dal Marocco

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pisa. Due date, due voli e decine di persone che saranno raggiunte da una comunicazione all’apparenza precauzionale, ma che alla voce contagio lascia sempre un pensiero da scacciare.

Sono i passeggeri inconsapevoli di due voli avvenuti alla presenza sull’aereo di un bimbo di 13 anni, di Firenze, colpito da meningite. Ora il piccolo sta bene anche se i medici si erano riservati la prognosi. Ma chi era nello stesso velivolo all’andata e al ritorno dal Marocco dovrà lo stesso sottoporsi a una profilassi.

È successo che nella notte tra giovedì e venerdì è stato segnalato alla reperibilità dell’unità funzionale igiene e sanità pubblica dell’area fiorentina da parte dell’Aou Meyer di Firenze un caso di meningite da meningococco B in un paziente di 13 anni, non vaccinato per la specifica patologia.

Il ragazzo è risultato, invece, vaccinato per il meningococco C. Le condizioni cliniche del paziente, ricoverato il giorno di Natale, sono stazionarie: in un primo momento i medici si erano riservati la prognosi che è stata sciolta ieri. Il 13enne lo scorso 19 dicembre si era recato in Marocco con la famiglia partendo da Pisa con volo Ryanair alle 12 circa. Ha soggiornato al Riad Les Nuits de Marrakech e sempre il giorno 19 dicembre ha cenato con i familiari al ristorante Le Marrakchi a Marrakech.

Durante il soggiorno ha partecipato ad un’escursione, organizzata dall’hotel Riad, con noleggio di un’auto van con la presenza di una guida turistica.

All’igiene pubblica, che ha condotto l’indagine epidemiologica ancora in corso, è stato riferito che all’escursione erano presenti solo i familiari del bimbo, la guida e l’autista.

Lunedì scorso il paziente è rientrato con i familiari in Italia al proprio domicilio con volo Ryanair delle 10,55 diretto a Pisa. Entrambi i voli hanno avuto una durata inferiore alle otto ore.

«I familiari del caso sono già stati sottoposti a profilassi da parte dei sanitari del Meyer – spiega una nota dell’Asl Toscana Centro –mentre per quanto riguarda i passeggeri dei due voli il caso è già stato inserito nelle specifiche piattaforme web e i sanitari stanno già raggiungendo gli altri contatti stretti da sottoporre a profilassi». —



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