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Pisa

il fiume osservato speciale 

L’Arno si gonfia ancora, piena nella notte Chiusi due ponti e Scolmatore in azione

L’Arno si gonfia ancora, piena nella notte Chiusi due ponti e Scolmatore in azione

Il forte vento e le mareggiate ostacoli per il deflusso delle acque alla foce, superato in città il secondo livello di guardia 

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PISA. Un’altra nottata aspettando la piena dell’Arno, come lo scorso 17 novembre. Anche se con qualche preoccupazione in meno. Comunque nella serata di ieri il fiume ha superato il secondo livello di guardia, arrivando a 4,68 metri (qui accanto nelle foto di Fabio Muzzi): il mese scorso aveva toccato i 4,83 metri e anche stavolta ci si è avvicinato. La differenza rispetto all’altra volta è che entrato in gioco il forte vento dal mare che ha reso più difficoltoso il deflusso delle acque.

I ponti cittadini erano animati ieri dal gran viavai tipico dello shopping natalizio. Quelli centrali sono rimasti aperti, mentre a livello precauzionale sono stati chiusi al traffico, pedoni compresi, quelli della Fortezza e della Cittadella.

Di fronte alla piena che cresceva, a metà pomeriggio è stato aperto lo Scolmatore «per garantire - ha spiegato in una nota la Regione - un migliore e più armonico deflusso delle acque dell’Arno prima che il fiume, in piena, entri nella città di Pisa. Alle 17, per l’esattezza, sono state abbattute quattro paratoie dell’opera di presa dello Scolmatore alla quota di 13,60 metri sul livello del mare, nei pressi di Pontedera, al fine di derivare, nel canale artificiale, circa 350 metri cubi di acqua al secondo. L’apertura delle paratoie è stata effettuata dai tecnici del Genio civile Valdarno inferiore e Costa».

Stavolta però non è stato necessario ricorrere alla cassa di espansione del bacino di Rofia, a San Miniato. Nella notte tra sabato e domenica sono piovuti circa 20 mm, anche se non si sono verificate particolari criticità per la pioggia. Oltre all’allerta meteo arancione per vento e mareggiate, è poi scattata l’allerta di codice giallo per la piena. È stata una mattinata impegnativa, quella di ieri, per la Protezione Civile e la Polizia municipale per far fronte ai problemi creati dal forte vento. «Ma il sorvegliato speciale è ancora una volta l’Arno - ha detto il sindaco Michele Conti - che ha superato nel pomeriggio il secondo livello di guardia. È atteso per la nottata il passaggio di un’ondata di piena. Abbiamo disposto, in via precauzionale, la chiusura anche ai pedoni dei ponti della Fortezza e della Cittadella». Alle 18 di ieri riunione di tutti gli enti coinvolti in Prefettura. Poi il comunicato della Protezione civile regionale: «In nottata il colmo di piena sarà a Pisa, ma è attesa una piena inferiore rispetto a quella dello scorso 17 novembre quando l’Arno fece paura».

In tanti, nei giorni scorsi, si erano chiesti, anche con punte polemiche, perché paratie e sacchi di sabbia fossero ancora sulle spallette dell’Arno dopo un mese. «In giornate come questa - ribatte il sindaco - si può comprendere meglio l’importanza della permanenza dei panconcelli sulle spallette dell’Arno. Non possono essere montati e smontati una volta al mese nel periodo delle probabili piene, sia per lo sforzo logistico, sia per i costi alti». —

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