Italia
Presentata la mappa “Terre di Pisa” la carta delle eccellenze territoriali
Pisa. Centoventi attrazioni turistico-culturali e ben 343 membri del brand “Terre di Pisa” tra ristoratori, cantine, botteghe, artigiani, strutture ricettive, tartufai, pastai, attività sportive e turistiche. Sono questi i luoghi, tutti da scoprire, segnalati per la prima volta nella “Mappa delle Terre di Pisa”, un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Pisa in collaborazione con la Strada del Vino delle colline pisane.
Si tratta di una mappa cartacea a colori, in scala 1:100.000, realizzata dall’agenzia Carmi e Ubertis con il supporto tecnico dell’azienda Webmapp, specializzata in cartografia turistica. Sono state 5.000 le copie della mappa distribuite ieri ai membri del brand “Terre di Pisa”, anche se l’obiettivo finale è raggiungere i centri di informazione turistica presenti sul territorio.
«La parte fisica è stata realizzata grazie a dati regionali, mentre tutte le altre informazioni (toponomastica e rete stradale) vengono da un progetto mondiale chiamato “Open street map” – spiega Marco Barbieri di Webmapp, che si è occupato della realizzazione tecnica –. Il nostro compito è dare una veste grafica a questi dati».
Così i tecnologici sistemi di geolocalizzazione, assieme agli open data cartografici della regione Toscana, hanno portato ad un oggetto che, nell’era digitale, può apparire desueto. In realtà, le cartine cartacee sono strumenti sempre più richiesti dagli operatori turistici, perché consentono di tracciare visivamente idee e spunti per itinerari da ridisegnare volta per volta.
«Anche se questa cartina verrà comunque inserita nel nostro sito in forma digitale, per noi era importante realizzare uno strumento tangibile, dove il turista può indicare manualmente l’itinerario che preferisce, tenendo conto delle attrazioni non solo artistico-culturali, ma anche enogastronomiche – sottolinea Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa –. Da questo punto di vista il territorio pisano, meno conosciuto rispetto ad altre aree toscane, ha mantenuto un carattere più “verace”. La mappa si rivolge ad un turista “slow”, capace di coniugare la frenesia del nostro tempo con il piacere di soffermarsi sui luoghi che vale la pena di scoprire, ammirare e “gustare”».
Come ha sottolineato il segretario generale della Camera di Commercio, Cristina Martelli, sul retro della mappa sono riportati i nomi e gli indirizzi di tutti i 343 partner del brand “Terre di Pisa”. «Il numero è in continua crescita – afferma Martelli –. Per questo sarà necessaria una nuova edizione della mappa, che invece sarà costantemente aggiornata digitalmente».
La mappa unisce quindi diverse forme di turismo: da quello naturalistico a quello artistico-culturale, senza dimenticare la vivace cultura enogastronomica e artigianale del territorio pisano. I monumenti, le chiese, i palazzi e le ville si alternano così ai parchi e alle riserve naturali, intrecciandosi quindi alle cantine e ai prodotti tipici toscani. In questa cartina, infatti, trovano spazio anche due itinerari enogastronomici d’eccellenza: la Strada del Vino delle Colline Toscane e quella dell’Olio dei Monti Pisani. –
Sara Venchiarutti
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