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Prof in classe con una sardina di cartone, scatta la protesta dei genitori
L'episodio in una scuola media di Pisa. L'insegnante: "È stato del tutto casuale e vi spiego perchè". Il deputato Ziello presenta un'interrogazione parlamentare
PISA. È polemica a Pisa, in una scuola media, dove alcuni genitori hanno protestato con una professoressa che, all'indomani della manifestazione delle sardine in piazza dei Cavalieri (domenica erano settemila i partecipanti) si è presentata in classe con una sardina di cartone usata durante il raduno. Per i genitori si sarebbe trattato di un gesto di propaganda ideologica a bambini di 9 anni.
Ma la maestra, di 57 anni, insegnante di italiano e storia spiega: "È stato del tutto casuale. Ieri ce l'avevo con me, la sardina, perchè volevo restituirla a un bimbo di un'altra classe che domenica avevo incontrato, assieme ai suoi genitori, alla manifestazione e mi aveva prestato una delle sue sardine. Casualmente una bambina, ieri in classe, mi ha chiesto come mai ci fosse così tanta gente in piazza, il giorno prima. Così ho spiegato che si trattava del raduno delle sardine e ho colto l'occasione per ricollegarci alla storia di Guizzino, il pesciolino nero, portatore di un messaggio positivo, perchè, ho detto, mentre da soli è difficile, insieme si è più forti nel portare avanti una idea comune". E aggiunge: "È stata anche l'occasione per ritornare alla storia che avevamo studiato, al codice del despota Hammurabi, e per parlare della nostra Costituzione e dell'articolo 3 che ci ricorda che siamo tutti uguali senza distinzione di razza, sesso o religione. Mi hanno accusata di aver parlato anche di antifascismo, ma non è vero. Una bambina ha semplicemente notato che sulla sardina, con i brillantini, c'erano scritte diverse parole, fra le quali rispetto e antifascismo. Io piuttosto ho parlato con loro di ciò che significa razzismo". E infine: "Le mamme che ho incontrato questa mattina mi hanno chiesto perchè in classe non parlo piuttosto di Natale e di Presepe. Ho risposto loro che spetta alla professoressa di religione".
Sulla sua partecipazione al raduno pisano delle sardine, la professoressa spiega: "Ci sono andata per curiosità e perchè trovo significativo che un gruppo di giovani sia riuscito a coinvolgere tante persone di diversa estrazione d'età, ceto e provenienza accomunati dall'idea di fare qualcosa per la nostra società. Partecipo con gioia ai flash mob per cause che ritengo giuste, come ho fatto per quelle sul clima o per le donne violentate in Cile".
Sul caso il deputato della Lega, Edoardo Ziello, ha depositato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'istruzione. "Non si può inquinare l'ambiente scolastico portando nei luoghi deputati all'istruzione simboli propagandistici di certe idee politiche. Mi auguro che la maestra non discrimini i suoi alunni in base alla propria sensibilit politica. Se fossi in lei porgerei immediatamente le scuse pi sentite ai genitori".
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