Il Tirreno

Pisa

biciclette in città 

Le rastrelliere “sparite” in Borgo spostate di poche decine di metri

Le nuove postazioni sono collocate in via San Lorenzo, in via Consoli del Mare e in piazza San Felice, oltre che in via Corsica

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nessuna rimozione per le rastrelliere in Borgo Largo, ma solo uno spostamento per far posto al nuovo arredo urbano del quartiere. Le rastrelliere verranno in questi giorni posizionate in via San Lorenzo oppure in via Consoli del Mare e in piazza San Felice, a poche decine di metri dalla precedente postazione. Nei giorni scorsi, inoltre, era stata ripristinata una rastrelliera, con ampliamento, in via Corsica, a servizio della zona di piazza Cavalieri.

«Ho subito scritto ai referenti pisani di Fiab per spiegare che si è trattato di uno spostamento di poche decine di metri delle rastrelliere di Borgo Largo e non di una loro eliminazione - dice l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli -. Li invito dunque, prima di montare proteste spettacolari, ad un contatto preventivo con i nostri uffici e anche con il sottoscritto che è sempre stato disponibile. Del resto, l’impegno di questa amministrazione sul tema della mobilità sostenibile è riconosciuto dalla stessa Fiab nazionale che poche settimane fa ha confermato come il Comune di Pisa su queste tematiche sia avanti anche a città come Firenze, Torino e Grosseto».

«Mi preme inoltre ricordare - aggiunge Dringoli - che il Comune, attraverso l’azienda Pisamo, ha allo studio un piano specifico per il centro storico che prevede circa 300 posti bici sicuri in più ed abbiamo allo studio anche il posizionamento di nuovi posti in piazza Duomo. Attualmente le rastrelliere presenti nel solo centro storico sono 205 (113 a Tramontana e 92 a Mezzogiorno) con il progetto di posizionamento di ulteriori 30 (20 a Tramontana e 10 a Mezzogiorno), per un incremento del 14%».

Per contrastare il fenomeno del furto di biciclette, infine, il Comune di Pisa da tempo sta provvedendo alla sostituzione delle vecchie rastrelliere “ornamentali” con rastrelliere composte da un tubolare a U rovesciato in ferro zincato e dipinto del colore canna di fucile, comunemente dette “bloccatelaio”, in quanto consentono di legare il telaio della bici e non solo la ruota. Nel 2018 questi modelli più sicuri rappresentavano il 72% dei 2.400 stalli bici e nel 2019 la percentuale è salita al 75%, così come sono aumentati a 2.750 gli stalli, un aumento di 350 posti (+14%).

Nel frattempo sono state installare le nuove fioriere in Borgo Largo. «Con questo progetto - dice l’assessore al verde e decoro urbano Raffaele Latrofa - vogliamo creare nell’asse Borgo Stretto-Borgo Largo un’idea di arredo e verde urbano che porta bellezza, omogeneità ed elementi naturali all’interno nostro centro storico. Un primo esempio di progettualità del verde che è partito dal litorale, prosegue nel centro con le fioriere e la risistemazione del verde di piazza Vittorio Emanuele II, in continuità con la piazza della Stazione, ed a breve investirà le principali rotatorie cittadine».–

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web