Italia
Va all’asilo dal nipotino e le svaligiano casa: «Mi hanno violentata moralmente»
Pensionata sotto choc: «Nella cassaforte c’erano le fedi, un libretto e i ricordi di una vita, si sono presi tutto. Ho paura»
PONTEDERA. «Mi hanno svaligiato la casa, sono rientrata, ho trovato tutto all’aria, la casa vuota, la cassaforte aperta. I miei affetti, la roba del mio babbo, le nostre cose portate via. È indescrivibile la sensazione che provo. Hanno tentato di rubare anche a casa del mio vicino».
La voce spezzata dal dolore, le parole escono lentamente e scandiscono una disperazione che ormai unisce tante famiglie, il bersaglio dei raid dei ladri. La donna, che ora ha paura anche a stare in casa, l’altro pomeriggio, dalle 16 alle 17, è andata a prendere il nipote di 4 anni all’asilo. Insieme a lui è tornata a casa, una villetta in mezzo ad altre abitazioni a La Borra, a cui si arriva da una corte privata. Ha trovato il cane in casa, tranquillo, non abbaiava, stranamente. «Forse lo hanno stordito con qualcosa», spiega l a pensionata, che ha lasciato il lavoro, all’ospedale Lotti, da circa un anno anche per problemi di salute. «Pensavo di sentirmi male, poi ho reagito. Forse perché c’era mio nipote, non volevo che capisse cosa era successo e che mi vedesse stare male». Il cane, una meticcia di nome Asia, era in casa ma doveva essere in giardino. «Mi sono chiesta come avesse fatto ad entrare – racconta la cittadina – poi ho visto la porta sul retro di casa danneggiata. Il vetro mandato in mille pezzi, sono passati da un giardino sul retro. Sono rimasta fuori un’ora e tanto è stato sufficiente a metterci in ginocchio. Hanno preso le nostre fedi, i ricordi di mio padre, alcune monete, i libretti postali. Era tutto nella cassaforte e loro hanno preso quello che c’era. Quando mio marito è salito al primo piano in camera si è disperato: “I ladri hanno aperto la cassaforte”, era tutto sul letto, un grande caos». Poi hanno cercato di entrare a casa del vicino, ma l’allarme li ha messi in fuga. «Forse sono stati disturbati da qualcuno», si sfoga la donna che ha chiesto l’intervento del Comune per aumentare la vigilanza. In un piccolo parcheggio di via del Pino, accanto alle case prese di mira, uno spacciatore ha messo radici da qualche tempo. «Mancavano i ladri», aggiunge il vicino di casa della derubata, anche lui andato dai carabinieri a denunciare il tentato furto e il danneggiamento rimasto su una porta. «Qui alla Borra siamo devastati, arrabbiati, è come se fossimo stati violentati moralmente, le nostre cose toccate. Noi non abbiamo dormito per tutta la notte. Non pensavo di poter provare queste sensazioni, mi hanno tolto tutto quello che avevo, sto male per quello che è successo». La piccola frazione da alcuni giorni è sotto tiro. I primi furti ci sono stati in via del Crocicchio, poi i casi dell’altra sera in via del Pino. «Hanno colpito anche in via dei Ciliegi, sempre nello stesso modo. Il vicesindaco, Alessandro Puccinelli, ci ha assicurato che si stanno attivando per fare partire il controllo di vicinato – aggiunge la cittadina – non possiamo fare finta che tutto vada bene». – Sabrina Chiellini
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