Gli “Acchiapparifiuti” in azione a Calambrone
CALAMBRONE. Il gruppo “Acchiapparifiuti” torna in azione come primo tentativo di fronteggiare un problema serio che si è creato dopo l’onda di piena dell’Arno, ovvero la grande quantità di rifiuti che la forza delle acque ha portato con sé nel lungo viaggio fino al mare. La costa del litorale ne è invasa, sugli arenili si è depositato di tutto tra cui un’ingente quantità di legname composta non solo da rami, ma anche da alberi interi.
Questa mattina quindi prende il via l’operazione “Spiagge Pulite tra Calambrone e Tirrenia dopo le mareggiate”. Il punto di ritrovo è alle 9 al ristorante La Terrazza, dove saranno forniti sacchi e guanti per raccogliere i rifiuti. L’area permette anche la partecipazione di minori purché accompagnati. L’operazione durerà fino alle 13. Il gruppo “Acchiapparifiuti” rivolge l’invito a tutti a partecipare. Si tratta di un’iniziativa che dovrebbe servire anche a fare comunità, per ritrovarsi ed agire per la cura del proprio territorio da considerarsi come un bene di tutti.
Questo intervento viene dopo quello fatto il 20 novembre scorso sempre sulle spiagge di Calambrone dal gruppo “Acchipparifiuti” che, in una mattinata, ha raccolto 300 bottiglie di plastica in soli 300 metri di spiaggia senza contare la grande quantità di polistirolo, imballaggi vari, lattine, bottiglie di vetro, farmaci e moltissimo altro.
Quella di stamani però sarà un’impresa ancora più ardua perché, oltre ai rifiuti abbandonati in questi mesi invernali e che con il tempo si sono stratificati, ci sono da aggiungere anche tutti quelli arrivati come carico straordinario dal fiume, dopo la piena delle settimane scorse. —
Donatella Lascar
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