Il presidio
Al complesso Marchesi infiltrazioni di acqua Lavori urgenti e disagi
Il presidente della Provincia incontra un gruppo di studenti Interventi possibili al piano terra, complicati nell’ala superiore
PISA. Interventi per il presente, punti interrogativi sul futuro. Il presidente della Provincia Massimiliano Angori ha incontrato un gruppo di studenti di tutte le scuole superiori pisane, soffermandosi in particolare con una delegazione del Buonarroti. Dove le piogge intense degli ultimi venti giorni hanno gravato su alcune situazioni già bisognose di interventi. «Al complesso Marchesi - ha detto Angori - la nuova centrale termica è funzionante dai primi giorni di novembre, mentre nei prossimi giorni saranno installate le nuove canne fumarie». Al Buonarroti, nello specifico, dopo le infiltrazioni di acqua negli uffici amministrativi e nelle aule al piano terra «la Provincia prevede di realizzare, possibilmente entro l’anno, il rifacimento dell’impermeabilizzazione della corrispondente copertura. In ogni caso gli interventi potranno essere realizzati quando le parti da trattare saranno sufficientemente asciutte per non vanificare l’intervento stesso. Per le infiltrazioni di acqua nelle aule “satellite”, queste sono concentrate in particolari zone. Il punto è che la particolare conformazione e il sistema costruttivo della copertura, unito allo stato di vetustà generale, non consentono di individuare con esattezza i punti da cui l’acqua effettivamente attraversa il manto esistente. La soluzione del problema necessita di un intervento radicale, impegnativo dal punto di vista tecnico-economico, dovendosi prevedere il completo rifacimento del manto di copertura sull’intera ala dell’edificio, reso ancora più complicato in ragione dell’altezza da raggiungere necessariamente attraverso un ponteggio. L’intervento dovrà essere quindi progettato e programmato sul prossimo esercizio finanziario». Gli uffici stanno comunque verificando la possibilità di realizzare un intervento tampone per superare la stagione invernale.
«Quello che emerge inconfutabilmente da tutte queste situazioni - sottolinea Angori - è che come ogni anno la Provincia di Pisa, così come molte altre Province italiane, si trova ad affrontare situazioni importanti che riguardano l’universo scuola con risorse economiche, ma anche umane, che non sono assolutamente sufficienti per far fronte a situazioni complesse e che necessitano di opere rilevanti di manutenzione straordinaria. Ritengo sia fondamentale, dunque, riaprire il dibattito politico su questa competenza centrale delle Province, dopo che le nostre sollecitazioni dello scorso anno al governo gialloverde erano cadute sostanzialmente nel vuoto».
Riguardo al Marchesi resta sullo sfondo il progetto di ricostruzione. Ma senza certezze sulle prospettive degli enti provinciali rimane difficile affrontare uno sforzo economico di decine di milioni di euro». —
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