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Pisa

Sicurezza ridotta 

Presidio contro il taglio del notturno alla Polstrada

Presidio contro il taglio del notturno alla Polstrada

I sindacati si oppongono alla decisione di chiudere la caserma alel 19 I servizi verrebbero gestiti dalla centrale di Firenze

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pisa. Chiusura alle 19 e assenza di pattuglie sul territorio. La polizia stradale ridotta nei servizi e nell’orario attraverso un processo di riorganizzazione contestato da una serie di sigle sindacali che ieri mattina hanno manifestato davanti alla sede della sezione pisana in via Canevari.

Si sono presentati i referenti locali dei sindacati della polizia Ugl, Lo Scudo, Silp Cgil, Sap e Coisp - in rappresentanza della stragrande maggioranza del personale della polizia della provincia di Pisa. Dalle 10 alle 12,30 sono stati distribuiti volantini con l’appello-sfogo: “No alla chiusura della polizia stradale”.

«La protesta – dichiarano i segretari provinciali Lorenzo Cardogna, Pietro Taccogna, Marco Noero, Luca Collecchi e Simone Carnasciali – si è resa necessaria per sensibilizzare l’opinione pubblica e il livello politico, sul processo in atto di remotizzazione della sezione polizia stradale di Pisa che porterà la chiusura, al momento, dei turni serali e notturni della caserma. La decisione di spostare la sala operativa a Firenze comporterebbe la chiusura dei turni serali e notturni e della caserma, che si troverebbe quindi chiusa dalle 19».

I sindacati «ritengono da sempre che la sicurezza è un bene comune su cui investire e non un costo da tagliare. Rappresentano pertanto, il proprio forte dissenso contro ogni forma di chiusura di qualsiasi ufficio di polizia presente sul territorio, poiché si tratta di un arretramento dello Stato nei confronti di ogni forma di criminalità. Pisa ha già pagato un notevole tributo con la chiusura del distaccamento polizia stradale di Volterra. La sezione di Pisa rappresenta, al momento, l’unico presidio di polizia stradale della provincia presidiato 24 ore al giorno a cui possono far riferimento anche gli altri operatori delle forze dell’ordine presenti sul territorio. L’ufficio di polizia stradale di Pisa – concludono i sindacalisti – va rafforzato e rilanciato secondo i protocolli ministeriali esistenti, per rispondere meglio ai bisogni dei cittadini».

Le organizzazioni auspicano in prima battuta la non chiusura dell’ufficio, un adeguato rafforzamento dell’organico della sezione polizia stradale di Pisa proporzionale ai carichi di lavoro della sezione, al fine di garantire un servizio più efficiente, più sicurezza per i cittadini e permettere agli operatori di polizia di lavorare meglio e in sicurezza.

Al presidio hanno portato la loro solidarietà il sindaco Michele Conti e il deputato Edoardo Ziello della Lega.

Conti ha annunciato l’intenzione di scrivere una lettera al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, mente Ziello presenterà sul tema un’interrogazione in Parlamento. —



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