Italia
Portali anti-camper dei rom ai parcheggi scambiatori di Pisa
In vigore l’ordinanza comunale dopo le segnalazioni e le proteste dei residenti. "Una risposta all’allarme sociale e al degrado"
PISA. “Divieto di circolazione automezzi con altezza superiore a mt. 2,20, eccetto nei giorni di mercato, con installazione di limitatori in altezza in acciaio, agli accessi delle seguenti aree di sosta: parcheggio scambiatore via Paparelli a Pisa; piazzali attigui, lato est, a via Battelli; parcheggio via di Putignano, di fronte al civico 393; parcheggio scambiatore di via di Pratale». Tradotto: stop ai camper dei rom che sono soliti stazionare in quelle aree. Entra così in vigore l’ordinanza anti-camper a firma del comandante della Polizia municipale Michele Stefanelli, su indicazione del sindaco Michele Conti e dell’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno. Agli ingressi dei parcheggi sono stati piantati i pali che dovranno sorreggere le barriere che impediscono il passaggio a mezzi delle dimensioni di un autocaravan.
Le aree oggetto dell’ordinanza «sono frequentemente utilizzate da autocaravan con fini di campeggio e quindi in modo del tutto inappropriato rispetto alla loro destinazione, dando luogo così ad un considerevole degrado ambientale derivato dall’abbandono di rifiuti sulla sede stradale e sversamento di liquami con il conseguente pericolo di insorgenza di criticità igienico-sanitarie», si legge nell’atto. Nel corso dei mesi sono state numerose le lamentele dei residenti nelle zone interessate dai fenomeni di campeggio abusivo. Tra le principali segnalazioni, episodi di danneggiamento di beni privati, abbandono di rifiuti, deiezioni umane, uso improprio dei beni pubblici (aree a verde, fontanelle, eccetera). Tutti aspetti «che contribuiscono - si legge ancora - a generare un allarme sociale con conseguente abbassamento della sicurezza percepita da coloro che vivono e lavorano nelle zone interessate o in quelle vicine».
Nei quartieri interessati, ovvero Pratale-Don Bosco e Putignano, ci sono cartelli che indicano il divieto di campeggio, però il ricorso alle barriere anti-camper deriva anche dall’aver «preso atto dei limiti della mera installazione della segnaletica verticale e che gli interventi sovente effettuati dalla Polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine per l’allontanamento di soggetti privi di fissa dimora che si installano abusivamente nei parcheggi non sono sufficienti da soli ad eliminare o comunque ridurre sostanzialmente il fenomeno».
Da qui l’ordinanza che porta all’installazione agli ingressi delle aree più interessate da questi fenomeni (dunque i parcheggi di via Paparelli, di via Battelli, di via di Pratale e di via di Putignano) di «opportuni “portali limitatori di sagoma dei veicoli” che, di fatto, vanno ad impedire l’accesso alle aree ai veicoli delle dimensioni di un autocaravan».
Strutture che potranno comunque consentire in caso di necessità ai mezzi di emergenza di accedere alle aree dei parcheggi.
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