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Il vicesindaco Bonsangue: «Serve l’impegno di tutti per battere questa piaga»
PISA. Il Comune ha celebrato la ricorrenza della lotta contro la violenza alle donne con la cerimonia dell’alzabandiera su Ponte di Mezzo. È stata issata la bandiera arancione, colore ufficiale della giornata, alla presenza della vicesindaco con delega alle pari opportunità Raffaella Bonsangue, della vice presidente del consiglio cittadino pari opportunità Michela Ciangherotti, del questore Paolo Rossi e di numerose autorità civili e militari.
«Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito ad organizzare questa giornata e che hanno aderito – dichiara Bonsangue -. La partecipazione a questo tipo di iniziative è molto importante perché il problema della violenza sulle donne non è solo una questione di autorità giudiziaria, ma è un problema socioculturale, per cui è necessario l’impegno di tutti, un impegno trasversale tra tutte le forze politiche e tutte le istituzioni, affinché si rimuovano le cause di questa piaga che costituisce motivo di vergogna per la nostra comunità e affinché sia fatta opera di sensibilizzazione, soprattutto tra i più giovani e tra le donne stesse perché sappiano difendersi e far rispettare la proprio dignità. Oggi siamo qui riuniti a issare questa bandiera e la facciamo sventolare per la libertà».
Dopo l’alzabandiera, la cerimonia si è spostata nell’atrio di Palazzo Gambacorti, dove è stata svelata una targa commemorativa per tutte le donne e le bambine vittime di violenza. Alle celebrazioni hanno partecipato il questore Rossi, il maggiore della 46a Brigata Aerea Rosa Linda Lucchesi, il capo di gabinetto della prefettura Ciro Silvestro, il maggiore dei carabinieri di Pisa Salvatore Leone, il dirigente della polizia Virgilio Russo e il sostituto commissario Sandra Orsini, il comandante della Guardia di Finanza, il comandante del Capar, il generale Caruso del Corpi Speciali Confase, le consigliere comunali Giulia Gambini e Maria Scognamiglio e l’amministratore unico di Pisamo Andrea Bottone, che ha contribuito all’acquisto della targa.
Inoltre, sempre ieri la questura ha divulgato nelle piazze e nelle scuole il fondamentale consiglio di denunciare alla polizia qualsiasi fatto. La polizia di stato ha uffici minori e sezioni specializzati delle squadre mobili con personale addestrato nel consigliare e proteggere le vittime di violenza, sul tipo di percorsi da seguire con strutture sociali e nello svolgere indagini sugli autori di tali odiosi reati.
Gli investigatori hanno effettuato delle lezioni sulla legalità alla scuola media Fibonacci e alla scuola media Carducci affrontando il tema della violenza di genere. Brochure contenenti consigli pratici nel gestire vicende di violenze di genere sono stati distribuite agli Urp della questura, dei commissariati di Pontedera e Volterra, della polizia ferroviaria e del Comune. —
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