Il presidio
Gioco del Ponte, la novità: stop ai cambi di casacca per comandi e magistrati
pisa. Sta prendendo forma il nuovo regolamento tecnico del Gioco del Ponte.
Nelle scorse settimane il Consiglio degli Anziani ha approvato all’unanimità due articoli che limitano drasticamente gli eventuali “cambi di casacca”. Il divieto riguarda in particolar modo le figure ai vertici del Gioco, quindi comandi e magistrature.
Chi ha ricoperto incarichi frutto della diretta nomina del sindaco, come generale, magistrati e luogotenente, non potrà svolgere questi ruoli nell’altra Parte se già ricoperti in quella opposta: in caso contrario scatterà l’interdizione a vita dalla manifestazione. Più soft invece il divieto per gli incarichi di secondo livello, quelli cioè decisi dai rispettivi comandi, con particolare riferimento ai capitani. In questo caso il passaggio da una squadra all’altra delle opposte fazioni non potrà avvenire prima di cinque anni. Nessuna nuova restrizione invece per i combattenti, che avranno modo di scegliersi la propria cotta fino al 31 dicembre; entro questa data infatti le Parti hanno l’obbligo di comunicare le proprie liste, chiudendo quindi la possibilità di passaggi di là dall’Arno.
Mentre il Consiglio degli Anziani pensa al nuovo regolamento, le Parti sono già con la mente al Gioco 2020. Risolta poi la questione dei contributi comunali che spettano alle singole magistrature per i quali la giunta ha dato il via al saldo per l’edizione 2019. Per quanto riguarda gli incarichi, se i comandi con generale e luogotenente ed i magistrati sono in carica per l’intero mandato dell’attuale giunta guidata dal sindaco Michele Conti (a meno ovviamente di dimissioni), i capitani sono decaduti il giorno dopo la sfida sul ponte. Necessario quindi le nuove nomine da parte dei rispettivi comandi su proposta dei magistrati. A Mezzogiorno già all’indomani della sconfitta, il comando nelle persone del generale Federico Nuti e del luogotenente Luca Ricoveri, ha ricevuto la conferma della fiducia di tutte e sei le magistrature che quindi hanno scelto di continuare con questa guida. Si è passati poi alle nomine dei capitani con una sola novità che riguarda il San Marco. Lo storico capitano Cristiano Scarpellini lascia la fascia a Jonathan Rosellini.
Confermati invece gli altri cinque, sempre su proposta dei rispettivi magistrati; quindi Franco Ceccanti al Sant’Antonio, Aldemaro Marsili al San Martino, Luca Dini ai Dragoni, Marco Falugi ai Delfini e Piero Becorpi ai Leoni. A Tramontana le uniche novità, per altro annunciate la stessa sera del Gioco, riguardano il San Michele dove lasciano sia il magistrato Alessandro Trolese che il capitano Roberto “Bob” Biagi. Nuovo magistrato è Francesco Degl’Innocenti, detto il Vikingo, ex combattente e da tre anni nel ruolo di ufficiale addetto. Nuovo capitano sarà invece Vincenzo Liguori. Per quanto riguarda le altre magistrature conferme sia per magistrati che capitani. —
D.B.
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