Il Tirreno

Pisa

marina di pisa 

Topi nella mensa l’Asl fa chiudere la scuola Viviani

Donatella Lascar

Il sindaco firma una ordinanza per le operazioni di pulizia Bambini costretti a trasferirsi alle Quasimodo di Calambrone 

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Da ieri all’ora di pranzo, la scuola elementare Viviani è stata chiusa temporaneamente con un’ordinanza del sindaco Michele Conti in seguito al sopralluogo di ieri mattina del personale di Igiene pubblica e nutrizione del dipartimento di prevenzione dell’Asl e al verbale che ne è scaturito. Nei giorni scorsi infatti, a causa di un topo trovato all’interno di un sacco dell’indifferenziata nella mensa da due genitori, era scattata la derattizzazione e la sanificazione. Molti genitori però, hanno ritenuto che l’intervento non fosse risolutivo e i bambini erano rimasti a casa.

L’ordinanza di chiusura permetterà di eseguire la bonifica di tutti i locali scolastici mediante derattizzazione e successivo monitoraggio, così come richiesto nel verbale dell’Asl. Nel frattempo i bambini seguiranno le lezioni nella scuola elementare Quasimodo a Calambrone.

Nel tardo pomeriggio di ieri, il preside Lucio Bontempelli, ha incontrato i genitori per spiegare loro la situazione. La notizia della chiusura temporanea della scuola è stata accolta con favore dalla maggior parte dei genitori anche se, il disagio per la distanza è innegabile. La speranza è che durante la chiusura vengano fatti tutti quei lavori di cui la scuola necessita. «Speriamo che vengano fatti i lavori agli infissi, al controsoffitto della mensa e che mettano mano anche alle infiltrazioni d’acqua – afferma una mamma di due bambini che frequentano la scuola -. È innegabile il disagio per questo spostamento dei bambini alle Quasimodo che si trovano a Calambrone, io, ad esempio, abito a San Piero però sono contenta e fiduciosa. Spero che venga restituito decoro a questa bellissima scuola. Sembra che i lavori terminino a gennaio ma l’importante è che vengano fatti i lavori oltre agli interventi sanitari. Spero che il preside, nel quale ho fiducia, gestisca bene questa situazione».

Esistono discordanze su come si sono svolti i fatti in questi giorni. L’assessore alle politiche scolastiche Sandra Munno, ha ricostruito la vicenda della presenza di roditori alle Viviani in un altro modo. «Siamo stati messi al corrente del problema dei roditori nella scuola Viviani – spiega Munno - soltanto dal personale Elior addetto alla refezione scolastica, dopo la segnalazione di martedì mattina. Appena messi al corrente del problema, abbiamo attivato interventi urgenti di sanificazione del refettorio (l’unico locale che compete al Comune in quanto utilizzato per il servizio mensa) e di derattizzazione della scuola, tramite chiamata alla ditta Entomox, che è intervenuta immediatamente martedì pomeriggio. La direzione scolastica, che ha competenza sulla pulizia della scuola, è stata invitata ad eseguire intervento di sanificazione in tutti i locali della scuola. Contemporaneamente abbiamo inviato segnalazione alla Azienda Usl. Il Comune – continua l’assessore - ha quindi attivato tutte le procedure previste in questo caso, mettendo in moto la macchina delle segnalazioni verso gli organi competenti e l’applicazione delle misure urgenti. Fino a lunedì né il Comune né la ditta Entomox incaricata del servizio di derattizzazione, a cui le scuole possono rivolgersi direttamente, ha mai ricevuto alcuna segnalazione del problema o richiesta di intervento da parte della scuola. Se quindi il problema della presenza dei roditori esisteva già da tempo ed era esteso agli altri locali della scuola oltre al refettorio, come ho avuto modo di leggere sui giornali di oggi, la scuola ha omesso di segnalarlo a noi e alla ditta incaricata». —

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