Pisa, rapinata in casa da due banditi: "Mi hanno messo un punteruolo alla gola"
"Dicci dov'è l'oro o ti ammazziamo" le minacce alla pensionata aggredita
PISA. Li ha sentiti bene quei rumori capaci di svegliarla. Si è alzata dal letto per capire da dove provenivano e arrivata nel soggiorno ha capito in un istante origine e motivo di quel piccolo trambusto. Due banditi incappucciati l’hanno strattonata chiedendole soldi e oro. Un risveglio da paura per una pensionata di 84 anni, residente al terzo piano di un condominio in via Pera, zona ospedale.
Una rapina avvenuta intorno alla mezzanotte di sabato. Uno dei banditi la teneva ferma premendole un punteruolo alla gola, mentre il complice le puntava in faccia una pila chiedendole dove fosse la cassaforte. «Ma quale cassaforte – racconta al Tirreno la signora che chiede di non rivelare la sua identità –. Sono una pensionata. Gliel’ho detto ai quei due. Alzavano la voce e urlavano “dov’è l’oro?”. Uno mi teneva ferma con un punteruolo alla gola. L’altro girava per la casa. In camera da letto ha rovesciato di tutto. Alla fine hanno trovato 400 euro. Mi hanno strappato la catenina d’oro con i crocifissi. Ci tenevo tanto. Gli orecchini con le perle, invece, non li hanno toccati». La pensionata è stata svegliata dai rumori pensando che arrivassero da altri appartamenti. «La gattina si è subito infilata sotto il letto e questo mi ha fatto pensare» aggiunge l’84enne che in quel momento era sola in casa. Quando si è trovata nel soggiorno con i due estranei a pochi centimetri, la donna ha provato a chiudersi in bagno. L’hanno bloccata. E da quel momento sono iniziate le minacce.
«Parlavano un italiano da stranieri, forse dell’Est – prosegue la pensionata –. Oltre ai cappucci avevano anche i guanti. “Dicci dov’è l’oro o ti ammazziamo” ripetevano insieme. Uno sempre con il punteruolo contro di me e l’altro che girava con la pila nelle stanze. Ma io non tengono cose di valore in casa. Non capisco perché abbiano scelto proprio me». La porta non è stata forzata. L’hanno aperta con facilità senza lasciare segni di effrazione. Così come hanno superato senza intralci l’ostacolo del portone al piano terra. Saliti fino al terzo piano sono entrati nell’appartamento della pensionata. Un assalto violento con la minaccia di un’arma per rapinare a una donna di 84 anni la catenina che aveva al collo e 400 euro per le piccole spese. —
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