Messe al sicuro le opere custodite a Palazzo Blu
Pisa. A Palazzo Blu fino a venerdì scorso si sperava nel pienone. «Weekend piovoso? La mostra sul Futurismo è aperta sabato e domenica dalle 10 alle 20», era il consiglio rivolto agli appassionati d’arte. Ieri mattina il dietro front in tutta fretta proprio a causa della pioggia: alle 16.30 le sale espositive sono state chiuse al pubblico e subito dopo i dipendenti del museo si sono messi all’opera per mettere in sicurezza le opere d’arte.
La temuta piena dell’Arno ha fatto infatti scattare l’allerta nel museo in Lungarno Gambacorti. Anzitutto per i visitatori, da qui la chiusura al pubblico con quasi quattro ore d’anticipo rispetto al previsto. Poi per le opere d’arte.
Oltre alla collezione permanente (con opere di autori come Nino Pisano, Orazio e Artemisia Gentileschi, Orazio Riminaldi e Tribolo), a Palazzo Blu sono in corso quattro importanti mostre temporanee: “Simon Vouet e il ritratto di Artemisia”, incentrata sul ritratto di Artemisia Lomi Gentileschi appena acquisito dalla collezione; “Futurismo”, con cento opere del movimento artistico; “Pisa e gli anni ‘60. Il boom e il rock”, con le foto dell’archivio di Luciano Frassi; “Terraneo. Isola di tutti i popoli” con le illustrazioni di Vincenzo Del Vecchio. —
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