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Pisa

occupazione 

Lavoro, 6.850 posti entro la fine dell’anno

È il dato elaborato dallo studio della Camera di Commercio Opportunità nel commercio e nell’industria della moda

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Pisa. Nel terzo trimestre 2019 le assunzioni che le imprese pisane con dipendenti contano di effettuare toccano quota 6.850: solo cento unità in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Ad offrire occasioni di lavoro saranno il 20% delle 9.720 imprese pisane con dipendenti. Dei quasi 7mila posti di lavoro il 25% sarà riservato a donne mentre nel 40% gli imprenditori preferiranno una figura maschile. Il 52% delle posizioni offerte sarà appannaggio di persone con più di 30 anni mentre un 30% sarà appannaggio di giovani con meno di trenta anni. Il dato che desta maggiore preoccupazione è che ben 36 lavoratori su 100 siano difficili da trovare per le imprese: un valore in crescita sia rispetto al medesimo periodo del 2017 (28%) che del 2018 (33%).

Questo, in sintesi, quanto emerge dall’analisi della Camera di Commercio di Pisa sui dati del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi negli ultimi tre mesi del 2019: un’indagine che ha coinvolto in provincia di Pisa un campione di 1.720 aziende in diverse tornate di indagine mensili.

Considerando i diversi comparti, le assunzioni si concentreranno nei servizi (4.430 ingressi, pari al 65%), seguite dall’industria (1.980 assunzioni, 29%) per chiudere con le costruzioni (440 ingressi, 6%). Scendendo nel dettaglio settoriale il primo prima posizione confermata per il commercio (1.070 ingressi) seguito ad un’incollatura dall’industria della moda (pelli, calzature e abbigliamento con 1.020 assunzioni).

Piccola e media impresa sono le protagoniste della domanda di lavoro pisana nell’ultimo scorcio del 2019: il 39% delle assunzioni avrà infatti luogo nelle aziende con 10-49 addetti ed un altro 32% in quelle comprese tra 1 e 9 addetti. Il 15% degli ingressi avverrà nelle imprese 50-249 addetti mentre la classe con oltre 250 addetti assorbirà il restante 14%.

Nelle prime professioni richieste dalle imprese pisane al primo posto, con 330 ingressi, troviamo i camerieri di sala. Seguono gli addetti ai servizi di pulizia (320 ingressi), gli aiuto cuoco(210 assunzioni) gli addetti all’amministrazione (180).

Nell’area pisana prevalgono turismo e servizi. A Santa Croce primo posto all’industria a Volterra il turismo. Pontedera l’area con maggiore differenziazione, A Pisa dove le assunzioni previste saranno 3.220 concentrate tra i camerieri di sala, gli addetti ai servizi di pulizia, i commessi di negozio ma addetti all’amministrazione, aiuto cuoco, tecnico commerciale, addetto alle vendite nella GDO, esperti di formazione aziendale, cameriere di bar e addetto alla segreteria. L’area di Pontedera assorbirà 1.870 persone con una prevalenza di addetti alle pulizie, addetti alle consegne ma anche cameriere di sala, commesso e conducenti di mezzi pesanti. Per Santa Croce, 1.510 ingressi previsti, la prima posizione è occupata dai rifinitori di calzature, i conciatori di pelli e pellicce, seguiti dai confezionatori di pelletteria e dagli orlatori di calzature. 260 saranno infine gli ingressi nell’area di Volterra, 60 saranno appannaggio del settore turismo-ristorazione. —

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