Il Tirreno

Pisa

La svolta 

La Regione stanzia 2,5 milioni per il campus del Sant’Anna

Giuseppe Boi
La Regione stanzia 2,5 milioni per il campus del Sant’Anna

Arrivano i primi fondi per il progetto del nuovo polo didattico a San Giuliano Terme Ruspe e operai sono già al lavoro per realizzare le opere propedeutiche al cantiere

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Svolta per il nuovo campus universitario della Scuola superiore Sant’Anna. Ieri la Regione ha approvato (con voto contrario delle opposizioni) un finanziamento di 2,5 milioni di euro per la realizzazione del parco scientifico tecnologico, già oggetto di un accordo di programma con il comune di San Giuliano Terme. E già da giorni sono all’opera ruspe operai per effettuare i lavori propedeutici all’apertura del cantiere nell’area dove deve sorgere la cittadella. Anche perché, come fa sapere la Scuola di piazza Santa Caterina, «è in corso di predisposizione la progettazione esecutiva».

Le nuove aule, i laboratori e i centri di ricerca sul modello dei campus californiani saranno realizzati nel territorio di San Giuliano in un’area di 43mila metri quadri vicinissima alla zona di San Cataldo, che già ospita il Cnr, il dipartimento di Chimica e una delle case dello studente più importanti di Pisa. Il primo stralcio prevede la realizzazione di un Polo di Scienze della Vita distribuito su 4.500 metri quadrati.

L’accordo di programma con il Comune di San Giuliano e il progetto del campus erano stati firmati e presentati già nel 2013. Da allora però sulla vicenda era calato il silenzio, ad eccezione di una promessa di finanziamento fatta nel 2016 dall’allora primo ministro Renzi.

In questi giorni la svolta con la Regione che ieri ha dato il via libera al finanziamento e gli operai e le ruspe che già da alcune settimane sono al lavoro nel campo incolto in cui nascerà la cittadella. «I lavori riguardano l’esecuzione di alcune opere propedeutiche e complementari a quelle di realizzazione del nuovo campus, per il quale è in corso di predisposizione la progettazione esecutiva – ha spiegato al Tirreno Francesco Buono, ingegnere responsabile unico del procedimento –. I lavori in corso (la cui direzione è affidata all’architetto Francesco Baldi, anch’egli dipendete della Scuola superiore) riguardano la realizzazione del portale di accesso all’area e delle opere di attraversamento del canale di bonifica lungo il confine del sito, nonché la costruzione delle recinzioni dell’area e di opere di viabilità interna».

Questa prima fase dei lavori sono stati appaltati alla “Costruzioni Ingg. Penzi SpA” per un importo di 360.708,26 euro e dovrebbero essere completati entro la fine di quest’anno.

Completate queste opere propedeutiche e anche grazie ai finanziamenti in arrivo della Regione già il prossimo anno potrebbero cominciare i lavori per la realizzazione del primo stralcio del mega progetto. —

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