Spaccio e alcol ai minorenni stop di 20 giorni per l’Amani
provvedimento del questore per il pub in lungarno mediceo
PISA. Per l’alcol somministrato a minorenni la chiusura ai primi di ottobre fu di sette giorni. Ora, accertato pure lo spaccio dentro il locale, lo stop siglato dal questore Paolo Rossi è di 20 giorni.
È recidivo il pub Amani in lungarno Mediceo. L’effetto scatenante dell’ennesima chiusura si è verificato l’altra sera con l’arresto da parte dei carabinieri di uno straniero sorpreso a spacciare hashish e cocaina, sostanze già suddivise in dosi. A quel punto incrociando gli ultimi dati in possesso di polizia e carabinieri, ottenuti attraverso le verifiche giornaliere, la sezione amministrativa della questura ha dimostrato che il locale e lo spazio antistante del pub erano «da ritenere un ritrovo di persone pregiudicate o pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume e la sicurezza dei cittadini».
È lo stesso locale in locale, ad agosto, una studentessa minorenne aveva consumato alcol e poi all’esterno stupefacenti finendo in coma. Il 30 settembre era arrivata la sospensione per 7 giorni. Andando a ritroso nel tempo il 25 maggio 2017 sempre il questore di Pisa aveva emesso un decreto di sospensione per 15 giorni della licenza di somministrazione perché l’Amani era stato ritenuto un punto di aggregazione e ritrovo per pregiudicati e tossicodipendenti.
Tra il 2018 e il 2019 il pub è inoltre stato oggetto di varie contestazioni di violazioni amministrative in materia di alcolici a maggiorenni e minorenni contestate dalla polizia municipale. Mettendo insieme controlli e accertamenti la questura è arrivata alla conclusione che «le frequentazioni di quel locale costituiscono un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume e la sicurezza dei cittadini, ritenendo che l’abuso delle bevande alcoliche, soprattutto da parte dei minori, rappresenti una grave problematica sia per la salute dei ragazzi». —
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