«Espansione territoriale e copertura sanitaria gratuita per il personale»
PISA. «Sepi è una macchina che deve recuperare il tempo perduto, con ampio pregresso di pratiche non affrontate. Sto chiedendo un grande sacrificio ai dipendenti. Non a caso a budget abbiamo messo un importo significativo per gli straordinari», dice Iacopo Cavallini, amministratore unico della società.
Come sta procedendo la sua azione in Sepi?
«Secondo tre strategie base. Miglioramento dei servizi, da qui l’aumento dell’orario di apertura degli sportelli al pubblico. Valorizzazione del personale. Espansione sul territorio».
Iniziamo dal terzo punto...
«Tanti Comuni operano in proprio con l’Ufficio Tributi, altri si affidano a soggetti esterni al territorio. Ci muoveremo con un’azione di promozione della qualità del nostro servizio di riscossione. Ci sono zone dove possiamo arrivare. Nel caso potremo anche aumentare le assunzioni».
E per il personale cosa state facendo?
«Il personale, altamente qualificato, deve ritrovare motivazioni. Si è proceduto con colloqui individuali. E con gesti concreti. D’intesa con i sindacati, per la prima volta Sepi paga una copertura sanitaria totale ai propri dipendenti. Se trasferiamo maggiore serenità e produttiva nel personale, l’azienda quel costo lo recupera. Ora vogliamo andare avanti su questa strada, attraverso l’adesione al progetto della Regione sul benessere aziendale». —
F.L.
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