Italia
Pisa, residenti e commercianti esasperati: piazze e vicoli tappezzati di “vendesi” - Foto
La protesta in Vettovaglie, si presenta anche il primo cittadino: «Istituiamo un tavolo di confronto permanente e poi andiamo dal prefetto»
PISA. «Manifesteremo alle cinque del mattino impedendo ad Avr di pulire la città come fanno gli studenti foraggiati da bar e pub». Lo dice Piero Torrigiani, rappresentante dell’associazione “Le Vettovaglie”. E gli risponde il sindaco Michele Conti: «I nostri vigili urbani controlleranno destinazioni d’uso e licenze commerciali di ogni singolo esercizio commerciale».
Anche con questo botta e risposta è andata in scena la manifestazione “Vendesi”, proclamata da residenti e commercianti (diurni) di quel quadrilatero della movida rappresentato dalle Vettovaglie e piazzette e vicoli annessi. La manifestazione molto partecipata era contro i rumori, lo spaccio, l’impossibilità di vivere una porzione importante della città nella legalità e nella convivenza. Ciò che è stato palese dal punto di vista visivo, è stata la netta frattura tra i commercianti della mattina e chi invece tiene aperto la notte con i pub ed i bar che non hanno apposto il cartello “vendesi”.
«Vorrei far trovare ai miei colleghi notturni, una piazza come la troviamo noi la mattina – dice Davide Ricoveri dell’associazione – ed invece arrivano la sera e trovano tutto pulito per poi lasciare la piazza in condizioni disastrose all’alba». Più volte la stessa Avr ha ribadito la difficoltà a presentare la città in maniera decente alle prime ore del mattino perché ci sono ancora bivacchi di persone che bevono alcolici.
«Le leggi nazionali non aiutano – dice Conti – ma posso assicurare che procederemo a controlli più serrati. Questa situazione porta con sé purtroppo tre problematiche, non facilmente risolvibili nel brevissimo termine, di sicurezza, commerciali e urbanistiche». Il sindaco ha voluto essere presenta alla manifestazione, metterci la faccia e fare proposte: un tavolo permanente con un rappresentante per ogni categoria «per poi andare insieme dal Prefetto e trovare una soluzione comune che tenga conto delle esigenze di tutti. Dal canto nostro continueremo a potenziare i servizi della Municipale per contrastare, insieme alle altre forze dell’ordine, i fenomeni di spaccio e microcriminalità».
Conti ci mette la faccia anche quando, Antonia Ammirati della Fondazione Sipario di Cascina fa raccontare alle figlie dell’ennesima rissa tra spacciatori. «Siamo terrorizzate da un lato e dall’altro siamo esauste. Non si dorme più. Ci salva solo la pioggia ma dal lunedì al sabato non si dorme». Tomaso Del Corso amministra diversi condomini nella zona e dice: «Siamo solo noi gli scemi che si alzano la mattina alle sette e rendono questa città, una città? Ci alziamo per andare a portare i figli a scuola, per aprire le attività, per lavorare e pagare le tasse che permettono ad ubriachi e spacciatori di farsi curare gratis al Pronto Soccorso. Per alzarci la mattina siamo costretti ad andare a letto sempre prima». I rappresentanti dei comitati dei residenti Guido Nassi, Antony Mancini, Francesco Pozzi chiedono di entrare nel comitato per l’ordine e la sicurezza visto che ci sono Confcommercio e Confesercenti. I comitati che chiedono di «arrivare alla stesura di un piano acustico del centro storico» che manca da ben 20 anni. Torrigiani conclude: «Si lamentano tutti: commercianti della mattina, residenti, titolari di alberghi e di bed and breackfast. La misura è colma». Il sindaco ha avuto un confronto “vivace” con alcuni residenti e titolari di strutture ricettive: «Vi rendente conto che questa piazza è da bollino rosso nelle guide turistiche? - affermano - Vi rendete conto che la mattina è impresentabile? Che non si dorme ed i turisti scappano dalle strutture? ».
Di contro il sindaco mette in evidenza le cose già fatte: il turno notturno della municipale e dall’inizio dell’anno decine di controlli e sequestri con 20 agenti impegnati settimanalmente nei servizi di controllo in zona movida, 64 i verbali per emissione di musica senza autorizzazione, 20 sanzioni per vendita di bevande alcoliche dopo le 24 ai minimarket, 34 multe, sempre nei confronti di minimarket, per irregolarità varie, 6 verbali per vendita di alcol a minori, 65 violazioni riper occupazione di suolo abusiva, 12 arresti per spaccio, 1000 birre sequestrate (oltre a decine di bottiglie di superalcolici) tra piazza Vettovaglie e zona Cavalieri, 3 blitz in appartamenti della zona Vettovaglie, dove sono stati riscontrati 48 posti letto abusivi. —
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