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Tramvia Stazione-Cisanello, in corso la progettazione
Il cronoprogramma prevede l’approvazione della giunta intorno a metà dicembre in modo da inviare nei termini la richiesta di contributi a Roma
PISA. Il futuro dei collegamenti di Pisa sembra passare soprattutto dal ferro. Dai treni e dalle rotaie. Comune e Pisamo confermano che «è in corso la progettazione della tramvia dalla Stazione ferroviaria all’ospedale di Cisanello». Gli incontri con i soggetti nel frattempo incaricati dei supporti di carattere progettuale e tecnico sono diventati settimanali. Il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto da parte della giunta intorno a metà dicembre, con invio al ministero delle Infrastrutture con la richiesta dei finanziamenti entro la scadenza di fine anno. «Siamo certi di poter rispettare i tempi», dicono dagli uffici comunali.
La giunta ha già approvato l’atto di indirizzo «teso - è la dicitura ufficiale - allo studio di fattibilità di un collegamento tramviario da piazza Sant’Antonio all’ospedale Santa Chiara di Cisanello compresa la realizzazione di un nuovo ponte della Vittoria». I fondi sono quelli stanziati dalla Legge di bilancio 2019: una quota è destinata proprio alla realizzazione di sistemi di trasporto pubblico di massa su sede propria, quindi impianti fissi quali tramvie o filovie. Importo stimato dell’opera intorno agli 80 milioni di euro.
Ma non è la sola partita su ferro che il territorio intende giocare. Al tavolo pisano delle infrastrutture, cabina di regia di recente costituzione coordinata dalla Camera di Commercio, è arrivata l’idea del consigliere regionale Antonio Mazzeo di una metropolitana di superficie Pisa-Livorno-Luca che correrebbe sui binari ferroviari non utilizzati. Ma quali caratteristiche avrebbe questo nuovo collegamento? Corse ogni trenta minuti per raggiungere le varie stazioni. Le fermate: Livorno terminal delle crociere, fossi, Pisa People Mover, Arsenali-Cittadella, Torre, Bagni di Pisa a San Giuliano Terme, Lucca. Si tratterebbe di concorrere ai bandi europei presentando un unico progetto per tutti i territori.
Un’ipotesi, questa, alla quale sembra ricollegarsi, almeno in parte, la proposta riportata qui sotto dell’associazione ambientalista “La città ecologica”.
Senza dimenticare il caso People Mover, la navetta stazione-aeroporto per la quale il Comune, ad iniziare dal sindaco Michele Conti, auspica che Toscana Aeroporti trovi a breve un’intesa con la concessionaria Pisamover Spa per un suo ingresso nella compagine sociale. Duplice l’obiettivo: da una parte, risanare i bilanci della navetta; dall’altra, avere un soggetto esperto come Toscana Aeroporti per rilanciare l’intero sistema.
A proposito di treni, sempre la società di gestione dell’aeroporto, insieme al Comune, auspica che la velocizzazione dei collegamenti Pisa-Firenze sia finalmente impostata a livello progettuale. Intanto si studia la possibilità di avere sulla maggior parte dei treni della Pisa-Firenze una carrozza dedicata ai passeggeri aeroportuali con spazi adeguati ai bagagli. —
Francesco Loi
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