Italia
Il taglio del nastro alla Loggia «La Rete ha qui la sua casa»
Pisa. «Tecnologia, rete e informatica possono aiutare lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia del pianeta». Lo dice l’assessore alla presidenza della Regione Toscana, Vittorio Bugli mentre viene inaugurata la nona edizione dell’Internet Festival.
E non poteva che esordire così Bugli, visto che alle sue spalle c’era la “Bolla +2” di Legambiente che simula il riscaldamento globale. Sempre Bugli è «contento che l’Internet Festival sia passato da manifestazione regionale ad appuntamento fisso a carattere nazionale con un gran numero di eventi».
Il taglio del nastro del festival è spettato al sindaco Michele Conti che ha ribadito di voler dedicare una piazza o una strada a Olivetti riscuotendo un grandissimo consenso nella platea degli intervenuti. Eugenio Giani presidente del consiglio regionale ha aggiunto: «Non poteva che essere a Pisa questo festival visto che internet è stato portato in Italia da ricercatori del Cnr e dell’Università».
Il direttore del Festival Claudio Giua è si sofferma sul fil rouge dell’evento e cioè “#leregole del gioco”: «Al Festival si è sempre giocato. Ora, o meglio già da un po’, si parla di regole che a me pare ce ne siano fin troppe nel mondo della Rete. Servono non più regole ma norme condivise e trasparenti».
Anna Vaccarelli, del comitato scientifico del Festival, del Registro.it e del Cnr-Iit, ha seguito la kermesse digitale sin dagli esordi. Vaccarelli aggiunge: «Non dimentichiamoci mai che la Rete ha le sue regole ferree, scientifiche. La rete ha cioè un back stage altamente tecnologico e di questo se ne parlerà sabato alle Officine Garibaldi con Francesco Costa ed Emanuele Menietti».
All’inaugurazione erano presenti anche Gianlugi Ferrari di Unipi, i consiglieri regionali Antonio Mazzeo ed Andrea Pieroni. –
Carlo Venturini
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