Il Tirreno

Pisa

L’indagine 

Aoup prima in Toscana per gli interventi a tumori a utero e ovaie

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Pisa. L’ospedale di Cisanello è il primo in Toscana a cui si rivolgono le donne con tumori a utero e ovaie. Nell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana si esegue il maggior numero di interventi in Regione per queste patologie. Lo rivela un’indagine del portale doveecomemicuro.it. Fonte dei dati è il programma Esiti 2018 di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari.

Nel 2018 a Cisanello sono stati eseguiti 64 interventi per tumori alle ovaie. Al Careggi di Firenze le operazioni sono state 50, nell’ospedale San Jacopo di Pistoia 18, in quello di Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli 15 e al San Giuseppe di Empoli 11. Le strutture che in Toscana effettuano questi interventi sono 12 e l’87,2% dei residenti sceglie di farsi curarsi in regione. Il 6,6% di interventi è stato eseguito su non residenti.

Per quel che riguarda i tumori all’utero le operazioninell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana sono stati 163. Gli interventi al Careggi sono stati 140, nel Nuovo ospedale Santo Stefano di Prato 58, nel San Giuseppe di Empoli 38 e nel San Jacopo di Pistoia 37. Le strutture pubbliche o private accreditate che in Toscana hanno effettuato questo tipo di intervento sono 21. Per questa patologia l’88,5% dei toscani sceglie di farsi curarsi in regione, mentre il 5,3% degli interventi è eseguito su non residenti.

«L'alto numero di interventi eseguiti in un anno è il primo elemento di cui tenere conto al momento di scegliere la struttura in cui operarsi, perché indicativo dell’esperienza accumulata da un ospedale», spiega Elena Azzolini, medico specialista in sanità pubblica e membro del comitato scientifico del portale www.doveecomemicuro.it. —



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