Meteo
Scuolaomnibus per integrare gli alunni con disabilità
L’iniziativa degli esponenti di Fdi Cardia e Munno: viene garantita, in un momento fondamentale, l’imprescindibile esperienza scolastica
PISA. Nella sede di Fratelli d’Italia di Pisa, conferenza sul progetto Scuolaomnibus avviato dall’ex assessore alla disabilità e politiche socio educative Rosanna Cardia e portato a termine dall’attuale, Sandra Munno. Un’iniziativa volta ad integrare sempre di più i bambini disabili garantendo loro, in questo caso, di viaggiare da e per la scuola insieme agli altri compagni senza alcuna distinzione o problema. «Si tratta di un progetto a cui tengo molto - commenta Munno -. Anche per i bambini disabili si è creata l’opportunità di partecipare a pieno titolo alla vita quotidiana in ogni sua dimensione e peculiarità ed insieme agli altri coetanei. Sono state le famiglie a chiederlo in quanto ritenevano che il trasporto specialistico non rispendesse alle esigenze di crescita del proprio figlio minore disabile e, pur nelle difficoltà logistiche e di risorse, questa amministrazione ha dato una prima risposta mettendo a disposizione l’ultimo scuolabus con pedana».
Anche Giulia Gambini, membro della terza commissione consiliare che si occupa di scuola, è intervenuta sul progetto: «L'aspetto fondamentale è che attraverso lo Scuolaomnibus viene garantita, in un momento fondamentale della vita del bambino, l’imprescindibile esperienza scolastica. Prima di questo progetto i bambini disabili venivano esclusi da questo contesto».
«Siamo soddisfatti di questo obiettivo raggiunto, pensiamo sia un traguardo veramente notevole», così la coordinatore di Pisa di Fdi, Rachele Compare. Dello stesso avviso Alessandro D’Anteo, uditore della seconda commissione permanente del Comune, che si occupa di disabilità, e coordinatore della consulta regionale per la disabilità di Fdi: «Ritengo sia l’occasione migliore per citare un famoso pisano della storia “eppur si muove”: sembrava irrealizzabile ed invece il progetto esiste. Un plauso non può che andare anche al sindaco Conti. È importante partire dalla scuola per abbattere i preconcetti legati alla disabilità: del resto, Fdi ha istituito un dipartimento nazionale sulla disabilità, distinto da quello delle politiche sociali, guidato dal prof. Antonio Guidi, egli stesso disabile, e primo ministro disabile della storia italiana». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
