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Pisa, perizia sui resti di Scieri: sì alla proroga di 30 giorni
La Procura concede un altro mese di tempo per avere la consulenza sulle cause del decesso
PISA. La Procura ha concesso una proroga di ulteriori 30 giorni, dopo i due mesi concessi alla fine di luglio, alla consulente Cristina Cattaneo incaricata di analizzare i resti di Emanuele Scieri, il parà di 26 anni trovato morto il 16 agosto 1999 nella caserma Gamerra. Nell’inchiesta per omicidio volontario in concorso la Procura ha indagato tre ex commilitoni del 26enne siracusano. E ha affidato alla professoressa Cattaneo la super perizia per chiarire se Scieri sia morto subito, dopo la caduta dalla torre di asciugatura dei paracadute, oppure dopo ore di agonia. Tra i compiti anche quello di ricostruire la dinamica con simulazioni video. Una morte istantanea farebbe ipotizzare il reato come omicidio preterintenzionale, già prescritto. Un decesso causato dai mancati soccorsi dei “nonni” darebbe credito alle tesi della Procura. —
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