Italia
Sos servizio civile, poche domande e tanti posti ancora disponibili
PIsa. Il volontariato è in crisi da tempo ed ora anche i bandi legati a progetti di assistenza con il servizio civile non riescono più a richiamare i giovani. Sulle difficoltà del mondo del volontariato si è soffermato ieri mattina, durante la festa annuale dei donatori Fratres di Pontedera, il governatore della Misericordia della città della Piaggio, Renato Lemmi. «Riprendo l’invito del nostro parroco a valorizzare la gratuità del volontariato - ha detto - perché se viene a mancare l’attenzione per gli altri si rischia di mettere in difficoltà un sistema. La solidarietà è un valore importante e l’amore che diamo agli altri non è mai perduto. I progetti del servizio civile delle Misericordie in tutta la provincia rischiano di entrare in crisi. Fate del bene e fatelo a testa alta», è stato l’invito del governatore.
Effettivamente, a pochi giorni dalla scadenza dei bandi le difficoltà non mancano. La conferma arriva dal presidente delle Misericordie pisane, Maurizio Novi: «A fronte di circa 180 posti disponibili, finora ci sono state circa 60 domande in tutta la provincia». I progetti di assistenza, quelli portati avanti da associazioni come Misericordia e Pubblica Assistenza, vengono presi in considerazione come ultima possibilità.
«Eppure il servizio civile consente ai giovani di ricevere circa 430 euro al mese, di fare la prima esperienza che li può mettere in contatto con il mondo del lavoro. I giovani possono accedere anche ad una formazione specifica, tenuta da professionisti del settore e pensata per dare ai volontari gli strumenti adeguati per aiutare anziani o persone che sono svantaggiate», conclude Novi.
Stessa situazione per altri enti come la Caritas o per la Pubblica Assistenza in tutta l’area pisana. «Abbiamo 75 posti e ancora le domande non arrivano alla metà - dice Marco Locicero -. Confidiamo nella corsa degli ultimi giorni, che un po’ c’è sempre stata». Alla Pubblica Assistenza di Cascina, per esempio, ci sono progetti per 10 posti e solo due domande. Le preoccupazioni, dunque, non mancano.
Il bando per la selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero scade il 10 ottobre alle 14, quindi tra pochi giorni. «È un’opportunità di crescita da non lasciarsi sfuggire», fanno presente i responsabili della varie associazioni. Le ore sono state ridotte da 30 settimanali a 25, con rimborso mensile di quasi 440 euro.
Negli ultimi anni il servizio civile ha assunto una grande importanza per le realtà del terzo settore. L’esperienza è un modo per entrare in contatto con la comunità in cui uno vive e può aprire anche altre porte.
Le domande si presentano solo online con credenziali SPID sulla piattaforma DOL accessibile dal sito del Dipartimento delle Politiche Giovani e del Servizio Civile Universale www.serviziocivile.gov.it. Le associazioni di volontario della provincia invitano i giovani (che abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età) ad avvicinarsi a questa esperienza. –
S.C.
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