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Pisa

Ferito in una lite finisce in ospedale con mezzo etto di droga in tasca: arrestato

Ferito in una lite finisce in ospedale con mezzo etto di droga in tasca: arrestato

Cisanello. I carabinieri erano al pronto soccorso per seguire due tunisini che si erano accoltellati. Dalla perquisizione domiciliare scoperte altre sostanze

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pisa. Ha inanellato una serie di inciampi da Oscar della sfortuna che alla fine lo hanno messo ko sia fisicamente che a livello di codice penale.. Non solo si è beccato una coltellata alla gola, non grave, ma che ha richiesto il ricovero in ospedale. I guai erano solo nella prima fase. E il peggio era in imminente agguato.

Trascurando dove stesse andando e senza usare alcuna precauzione, una volta arrivato al pronto soccorso il personale nel prendersi cura del paziente ha scoperto che in tasca aveva una discreta quantità di droga. La sequenza da bollino nero per l’uomo è che nello stesso momento a Cisanello c’erano anche i carabinieri che stavano seguendo l’evoluzione sanitaria di due tunisini feriti con reciproche coltellate poco prima in lungarno Pacinotti.

Alla fine Fabio Cichetti, 44 anni, rimasto ferito nella lite con un altro ospite di una casa famiglia di Cisanello durante un diverbio per questioni banali, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Addosso all’uomo, difeso dall’avvocato Roberto Nocent, i militari hanno trovato quasi 55 grammi di hashish. Conoscendone i trascorsi, i carabinieri sono andati nell’appartamento dove vive Cichetti. E qui la serata no dell’arrestato ha avuto il suo sigillo definitivo.

Sono stati trovati altri 68 grammi di hashish e quasi 25 grammi di cocaina. Una quantità che fa scattare non solo l’arresto in flagranza, ma anche la custodia in carcere. A corredo della visita sono stati sequestrati 2.300 euro che i carabinieri ritengono frutto dello spaccio contestato al 44enne. È ancora in ospedale piantonato dai carabinieri e, appena si sarà ripreso, comparirà davanti al gip per l’udienza di convalida. Senza quella lite non solo avrebbe evitato l’ospedale, ma pure le manette. —

P.B.

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