Il Tirreno

Pisa

l’intervista 

«Il diritto alla mobilità va riconosciuto pienamente»

Amanda Fincatti
«Il diritto alla mobilità va riconosciuto pienamente»

Iacopo Melio ospite delle Officine Garibaldi racconta la propria battaglia «La disabilità è una questione che riguarda tutti»   

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Pisa. Un ospite d’eccezione ieri a Pisa nell’ambito degli incontri organizzati alle Officine Garibaldi. Sul palco Iacopo Melio che ha condotto uno degli appuntamenti della rassegna “Donne coraggiose, un dialogo con le autrici”. Ed è stata l’occasione per un confrotno con il giornalista, scrittore e attivista social sugli importanti traguardi che ha raggiunto negli ultimi anni nell’ambito dei diritti umani e sociali, nonché della disabilità e della continua lotta per la rimozione delle barriere architettoniche. Laureato in Scienze Politiche e fondatore della onlus #vorreiprendereiltreno Iacopo ha vinto il premio “Cittadino Europeo” nel 2017 ed è stato nominato l’anno scorso dal Presidente Mattarella Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Dall’inizio della sua campagna ad oggi cosa è cambiato nella sua vita e di quali risultati, tra i tanti ottenuti, va più orgoglioso?

«È cambiato che sono diventato più ricco (ride, ndr), ovviamente non in termini economici ma in termini umani. Ogni giorno riesco ad incontrare nel mio lavoro delle persone straordinarie che mi regalano sempre qualcosa di nuovo, è bello per questo, sono tantissime le persone che mi raccontano le proprie storie e le lotte che combattono. Quindi, sicuramente è bello aver costruito il lavoro che sogniamo, nel giornalismo e nelle vesti di un raccontatore di storie riesco ad impiegare le mie competenze e lavorare con chi molte volte non viene abbastanza ascoltato».

Resta molto da fare per il diritto alla mobilità delle persone disabili: quali sono le priorità e come dovrebbe intervenire la politica?

«Ricordiamo che la disabilità è una questione che riguarda tutti e chiunque, e che eliminare gli scalini e le barriere architettoniche non è solo un aiuto per Iacopo Melio ma tutta la cittadinanza; per un genitore con il passeggino e per l’anziano con un bastone. La disabilità è un tema universale importante e va affrontato universalmente, ma è ancora un diritto da riconoscere pienamente».

Cosa pensa di Pisa in termini di accessibilità e diritto alla mobilità?

«Non sono di Pisa per quello non conosco benissimo i problemi principali. Ma è chiaro che quando uno si muove in centro trova od ogni marciapiede un’avventura, difficoltà e barriere fisiche anche solo ad entrare in un negozio. Nella stragrande parte delle volte i negozi hanno delle scalini all’ingresso e non sono attrezzati in modo sufficiente da propiziare l’ingresso autonomo alle persone che hanno bisogno. Diventa difficile uscire sia per andare a mangiare una pizza che un banale gelato, ci deve essere sempre qualcuno e ci vuole anche delle ricerche prima di uscire di casa per capire dove è possibile andarci. Bisogna sempre programmare la propria quotidianità in funzione dei tantissimi ostacoli architettonici che si trovano ovunque. —

Amanda Fincatti



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