Il Tirreno

Pisa

L’operazione “Spiagge sicure” 

Oltre 8mila sequestri e due bimbi salvati Ecco l’estate della municipale sul litorale

Giuseppe Boi
Oltre 8mila sequestri e due bimbi salvati Ecco l’estate della municipale sul litorale

Resi noti i risultati dell’attività dei 15 agenti destinati per 4 mesi al contrasto al commercio abusivo e presidio della costa

3 MINUTI DI LETTURA







Oltre 8mila sequestri di merce venduta abusivamente e più di 4mila multe. Ma l’estate della polizia municipale di Pisa è andata oltre il controllo del territorio e la viabilità stradale. Nei quattro mesi dell’operazione “Spiagge sicure 2019” i vigili urbani pisani hanno ritrovato anche due bimbi scappati al controllo dei genitori. «Siamo stati sul litorale dalle 7 del mattino all’una di notte, in alcuni fine settimana siamo riusciti a coprire anche la fascia oraria notturna, e i risultati si vedono», commenta il comandante Michele Stefanelli che ieri, in conferenza stampa con Alessandro Novi (ispettore responsabile dei servizi sul litorale della polizia municipale) e con l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno, hanno illustrato i risultati dei servizi estivi sul litorale.

I dati rivelano che sono più di 8mila gli oggetti in vendita abusiva sequestrati dalla municipale. Tra questi circa mille pezzi di bigiotteria, 1.356 i giocattoli, 283 occhiali, 3737 tra costumi, teli e parei, circa 880 capi di abbigliamento, circa 200 borse e quasi altri 1000 pezzi e oggetti vari. «Oggetti spesso potenzialmente pericolosi per la salute», sottolinea Stefanelli. Oltre ai sequestri sono stati identificati e denunciati per commercio ambulante abusivo 98 gli stranieri.

Ma le attività non si sono limitate alla lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale. Sono infatti 50 le persone a bordo di camper che sono state allontanate per campeggio abusivo in aree non autorizzate mentre sono 148 gli incidenti rilevati sulle strade del litorale, 9 le denunce per guida in stato di ebbrezza, 53 le rimozioni coatte, 350 le violazioni per sosta nei vialetti antincendio degli stabilimenti, 74 i verbali contestati e 4.266 i preavvisi di violazione.

La municipale ha poi ritrovato i due bimbi dispersi e denunciato due persone per detenzione abusiva di armi, mentre sono tre le denunce a piede libero per offese e minacce e due le comunicazioni di reato per illeciti edilizi.

«Sono orgogliosa dei risultati ottenuti in questo secondo anno di attività dedicata al controllo e alla sicurezza delle spiagge», commenta l’assessore Bonanno che sottolinea come siano risultati decisivi i 15 agenti dedicati ai servizi sul litorale. È grazie a questa squadra che l’ispettore Novi ha potuto controllare il territorio e, ad esempio, dedicare 50 turni esclusivamente ai controlli sotto l’ombrellone nell’ambito del servizio in spiaggia effettuato nei fine settimana. «Abbiamo fatto il nostro dovere e ringrazio i ragazzi impegnati sul campo – aggiunge Novi –. È stato importante anche l’attivazione e il rapporto di collaborazione con il punto di primo soccorso sul litorale».

In quattro mesi la municipale si è dedicata ad attività di controllo e repressione per ridurre i fenomeni di microcriminalità come borseggi e furti. E in contemporanea gli agenti hanno portato avanti anche delle attività investigative «che – sottolinea Stefanelli – hanno portato a individuare i fondi in cui i commercianti abusivi nascondevano la merce a Tirrenia». Inoltre hanno preso in carico la gestione di mercatini, manifestazioni ed eventi estivi «garantendo lo svolgimento in sicurezza e regolarità» prosegue il comandante che sottolinea anche i controlli sui mezzi di trasporto pubblico.

«Dopo una prima sperimentazione nell’estate 2018 – conclude l’assessore Bonanno –, quest’anno abbiamo ribadito l’attenzione al litorale nel periodo di maggior afflusso e di presenza turistica. I risultati ottenuti ci indicano di proseguire su questa strada. E fin da ora posso dire che questa operazione sarà ripetuta in futuro». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera