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Nuovo look per via Roma sull’asse Pieve-Certosa

Carlo Palotti
Nuovo look per via Roma sull’asse Pieve-Certosa

Il progetto vincitore del concorso di idee è firmato dall’architetto Anna Maria Conti L’obiettivo è aprire il cantiere del primo lotto entro il mandato del sindaco Ghimenti

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CALCI. Una piazza completamente nuova e via Roma come non l’avete mai vista. Poi alberi, piste ciclabili e spazi urbani più funzionali e belli. Il concorso di idee lanciato dal Comune di Calci per la riqualificazione dell’asse viario Certosa Monumentale-Pieve ha un vincitore: l’architetto Anna Maria Conti di Firenze. Ora, conclusa la prima fase dell’iniziativa, gli uffici tecnici del Comune selezioneranno i diversi progetti presentati, per poi procedere, entro la fine del secondo mandato Ghimenti, alla progettazione definitiva e alla messa in cantiere del primo lotto dell’opera. L’obiettivo dell’amministrazione calcesana era semplice: attirare l’attenzione dei professionisti del settore su Calci, affinché una volta per tutte si riuscisse a ridurre la distanza tra la Certosa e il centro del paese. Una distanza perlopiù “mentale”, di poche centinaia di metri, ma che nella testa dei visitatori dello straordinario monumento certosino (circa 100 mila all’anno), senza un ripensamento urbanistico, diventa un ostacolo difficile da superare.

«Volevamo - spiega Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci - allargare il campo delle competenze a disposizione del nostro territorio. Il ridisegno complessivo dell’asse Certosa-Pieve darà maggiore sicurezza a chi l’attraverserà, ma allo stesso tempo attirerà, anche visivamente, sempre più turisti verso il centro del paese. Questa soluzione, in futuro, potrà diventare volano per l’intera economia di Calci».

Al concorso di idee hanno risposto in tanti e non solo dalla provincia di Pisa. I quattro progetti finalisti sono stati premiati grazie al contributo economico di Acque Spa (7mila euro), partner dell’iniziativa. Al progetto vincitore andranno 4mila euro, 2mila al secondo classificato, presentato da un raggruppamento temporaneo di professionisti di Perugia guidati dall’architetto Andrea Pochini. Mille euro se li aggiudica il raggruppamento di professionisti della provincia di Pisa arrivato terzo (capogruppo l’architetto Marta Gnesi), mentre una menzione speciale (più un assegno di 250 euro) va al progetto realizzato da un architetto francese.

«Il tema del progetto poteva sembrare semplice - continua Stefano Tordella, assessore all’urbanistica - ma in realtà era complesso. Calci infatti non ha un centro storico in grado di competere con l’importanza della Certosa». Da qui il lancio del concorso di idee. «Il concorso si proponeva di compensare questa sproporzione - prosegue Tordella - sottolineando il legame e il collegamento tra i due poli di interesse architettonico e turistico: Certosa e Pieve. I concorrenti sono stati capaci di elaborare proposte molto interessanti, articolate e sostenibili. Sia circa l’asse viario che per le piazze e le aree di sosta che si aprono lungo il percorso stesso».

La piazza del paese sarà completamente rivisitata e nello spazio davanti al palazzo comunale saranno piantati tantissimi alberi di olivo. A terra, invece, sempre seguendo con la fantasia il progetto vincitore, saranno installate panchine ed altri elementi di arredo urbano. Novità importanti riguarderanno la pavimentazione di via Roma, mentre lungo la strada che congiunge il centro del paese alla Certosa sarà costruito un percorso ciclopedonale protetto. I diversi elaborati del concorso di idee promosso dall’amministrazione calcesana resteranno esposti al pubblico fino a mercoledì 18 settembre, nella sala del consiglio comunale. —

Carlo Palotti

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