Il presidio
Monitoraggio continuo del numero dei portatori
pisa. Dalla settimana prossima la Regione darà comunque costante comunicazione dei dati attraverso un monitoraggio continuo del numero di portatori del batterio, degli infetti e dei decessi, presidio per presidio, in tempo reale, allo scopo anche di contribuire ad una corretta informazione tesa in particolare a rassicurare e ad adottare le misure di prevenzione, ovvero ridurre l'utilizzo non corretto degli antibiotici.
La Regione Toscana è stata in contatto con il ministero della Salute e l'Istituto superiore di sanità e il tema è stato oggetto di confronto all'interno del Tavolo regionale relativo al Piano nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico-Resistenza (PnCar), a partire da marzo 2019. È stata poi costituita una unità di crisi regionale, tuttora attiva, della quale fanno parte professionisti esperti in materia di infezioni correlate all'assistenza nelle diverse discipline coinvolte.
Prodotto di questo costante lavoro è stato il decreto regionale del 26 luglio, con il quale sono state formalizzate le indicazioni operative già fornite a tutte le strutture sanitarie toscane. Un decreto con le linee guida che stanno seguendo gli ospedali in quanto fissa le modalità per effettuare lo screening in ingresso al momento del ricovero e per individuare le tipologie di strutture-degenze da tenere sotto controllo. Vengono inoltre individuati indirizzi omogenei a livello regionale per la gestione, sotto il profilo igienico-sanitario, dei pazienti colonizzati/infetti, comprese le istruzioni da fornire alla dimissione, i protocolli terapeutici per la gestione clinica dei casi e le indicazioni per la pulizia ambientale. —
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