Il Tirreno

Pisa

il ricordo 

Il viavai in obitorio degli ex colleghi della ditta Ponsi

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viareggio. I colleghi di una vita hanno saputo dell’incidente, ieri mattina, poco dopo l’apertura dello stabilimento di Massarosa (quello che verrà chiuso definitivamente a fine settembre per essere trasferito a Brescia). È stato un altro collega, che è anche volontario della Croce Verde, a portare la brutta notizia.

«Quando l’ho saputo mi sono sentito male, non ci volevo credere. È stato un dolore fortissimo», racconta Giulio Bertoli, contattato da Il Tirreno. Marco Perazzino, 49 anni, morto giovedì poco dopo la mezzanotte sulla Variante Aurelia mentre tornava a casa a Torre del Lago, aveva lavorato alla Ponsi fino a giugno, quando era stato interrotto il rapporto di lavoro. I colleghi lo ricordano con affetto, senza retorica. «Era davvero una persona splendida, ma soprattutto un padre fantastico – racconta ancora Bertoli –. Rimanevo sempre affascinato nel vedere il rapporto che aveva con i suoi due figli. Avevano una sintonia che non è facile ritrovare. Era davvero una persona con la testa sulle spalle, non si merita proprio questa fine. E se penso poi alla madre, che ha perso due figli e tutti e due per incidenti in moto è un dolore enorme». Ieri mattina, in obitorio, c’è stato un viavai di ex colleghi che hanno voluto stare vicino alla famiglia in questo tragico momento. —

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