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Pisa

Atti sessuali con una minore: pensionato finisce nei guai

Uno scorcio del quartiere dove si sarebbero verificati i fatti contestati al pensionato (archivio)
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Uno scorcio del quartiere dove si sarebbero verificati i fatti contestati al pensionato (archivio)

Pisa. Si sarebbe masturbato di fronte a una bambina di nove anni. L’episodio è avvenuto un anno fa nel quartiere di Sant’Ermete

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PISA. Conosce i due bambini. Li vede uscire di casa per andare a scuola e una mattina decide di masturbarsi davanti a loro. In realtà lo fa davanti alla bimba di 9 anni, ma il fratello in quel momento è a pochi metri di distanza. Si rende perfettamente conto di chi è l’esibizionista e aiuta nei racconti la sorella, rimasta sconvolta dal comportamento del settantenne.

Una storia che ha dell’incredibile. L’uomo, stando a quanto poi è stato accertato durante le indagini, si sarebbe comportato come certi maniaci che puoi pensare nella trama di un film. Andava in giro con l’impermeabile, con fare sospetto e quando gli si presentava l’occasione che riteneva “giusta” lo apriva per esibirsi davanti a giovani o bambine. Nel caso che ora lo ha portato a giudizio con l’accusa di atti sessuali con una minorenne e che è avvenuto circa un anno fa a Pisa, nella zona di Sant’Ermete, il 70enne non solo è accusato di avere aperto l’impermeabile davanti alla minorenne per mostrare i genitali.

Secondo le accuse, il pensionato si sarebbe masturbato davanti alla bambina. Quest’ultima dopo l’episodio era andata a casa in lacrime e lo aveva raccontato alla madre, incoraggiata dal fratello che aveva visto l’uomo mentre apriva l’impermeabile. La donna si era rivolta immediatamente alla polizia che era intervenuta ed era riuscita anche a identificare l’anziano trovato nei pressi del luogo dove aveva molestato la bambina. . Il racconto della minorenne aveva trovato le prime conferme sia quando la pattuglia era intervenuta che durante le successive indagini.

L’uomo, difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, è comparso davanti al giudice del tribunale di Pisa per il processo. Si trattava di un’udienza di smistamento e di conseguenza il processo è stato aggiornato al 21 aprile dell’anno prossimo. Per fare luce sui comportamenti del pensionato e su quale disagio possa averlo spinto ad avvicinare la bambina, che peraltro conosceva in quanto è figlia di una vicina di casa, la parte offesa dovrà aspettare ancora quasi un anno. —

S.C.

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