Sotto accusa il vertice sulla sicurezza in municipio
pisa. È stato definito “delirio da pieni poteri” e la paternità dell’espressione è da attribuire al consigliere comunale Ciccio Auletta (Diritti in Comune) che ha chiamato così la riunione in municipio sulla sicurezza in città che ha visto al solito tavolo il segretario della Lega e deputato Edoardo Ziello, le assessore Gambaccini e Bonanno e rappresentanti di alcune associazioni per discutere il "Patto per la difesa di Pisa".
«Siamo di fronte ad un fatto molto grave da un punto di vista democratico e istituzionale - ha scritto Auletta - . Le possibilità sono due: o si è trattato di una riunione promossa dal partito della Lega che utilizza il Comune come casa propria e in questo caso siamo di fronte ad un evidente abuso, o si trattava di una riunione promossa dalla amministrazione comunale a cui non è chiaro a quale titolo partecipasse il deputato della Lega, non avendo alcun titolo e funzione all'interno del Comune. Da giorni Ziello va ripetendo di svolgere un ruolo di raccordo tra il Comune e le autorità territoriali quali Prefettura e Questura sul tema della sicurezza. Siamo in pieno delirio. Il sindaco si fa commissariare pubblicamente e formalmente e utilizza impropriamente la stessa struttura comunale. Stupisce che le associazioni di categoria e del terzo settore si siano sedute ad un tavolo simile ritenendo normale una simile commistione. Per noi non solo tutto ciò non è normale ma ha profili inquietanti da un punto di vista della vita democratica ed istituzionale della nostra città».
Sul caso arriva però la replica di Confcommerfcio: «Come associazione di categoria abbiamo il dovere di incontrare una amministrazione comunale che ci convoca sul tema della sicurezza. E se questo piace o non piace al consigliere Auletta ce ne faremo tutti una ragione - afferma il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli - Non solo abbiamo doverosamente partecipato a quel tavolo, ma ne rivendichiamo la presenza, vista l'importanza e la delicatezza degli argomenti in discussione. Noi, contrariamente al consigliere Auletta che, pur ricoprendo cariche pubbliche da almeno due lustri, non ha fatto assolutamente niente di niente sul tema della sicurezza, non abbiamo mai smesso un solo secondo di tenere accesi i riflettori su questo tema che incide in maniera pesante sul lavoro di tanti imprenditori e commercianti, ma anche turisti e cittadini. Siamo stati invitati e abbiamo partecipato con piacere ad un tavolo operativo, alla presenza del sindaco di Pisa e di alcuni assessori componenti la Giunta, animati dall'unico obiettivo di collaborare al massimo al bene della città. E se questa la si vuol chiamare politica, noi siamo d'accordo».
«Imprenditori e commercianti non solo sono i primi a pagare in prima persona gli effetti dell'insicurezza; non solo costituiscono un osservatorio e un punto di vista privilegiato sulla città, ma se coinvolti nel modo giusto, rappresentano una opportunità per l'intero centro storico. Come associazione abbiamo il compito fondamentale di portare la loro voce nei luoghi dove si prendono le decisioni» conclude Pieragnoli . —
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