Non ci sono telecamere nella piazza dello spaccio dell’ex trammino
Potrebbero aiutare nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le segnalazioni di persone che si fanno di eroina arrivate anche alle forze dell’ordine
PISA. Nel triangolo della droga di via Pellico-via Bixio-via Battisti non ci sono telecamere che potrebbero offrire un aiuto alle forze dell’ordine impegnate nella lotta allo spaccio. Forse è un effetto dei controlli serrati che ci sono alla stazione ferroviaria. O forse è una conseguenza di un rinnovato mercato dell’eroina.
Le immagini choc di persone che su fanno di eroina sotto il sole non possono passare nell’indifferenza. La polizia è partita con gli interventi di controllo nell’area lasciata al degrado e dove non c’è nemmeno l’aiuto della rete di videosorveglianza civica che invece potrebbe aiutare a tenere lontani gli spacciatori. Ormai hanno conquistato questa piazza. Vedono a prezzi stracciati non solo droghe leggere ma anche la morte, l’eroina. Tra i clienti ci sono anche ragazzi e ragazze insospettabili all’apparenza. Chi abita e lavora vicino a questa zona non solo chiede una maggiore sicurezza, che non necessariamente è limitata ai controlli delle forze dell’ordine, si aspetta più decoro, interventi di pulizia e la riqualificazione di una piazza che per troppo tempo è rimasta senza un’anima.
Le telecamere dunque potrebbero aiutare, sarebbero un valido deterrente contro lo spaccio sotto gli occhi indifferenti dei turisti stranieri che, lasciandosi alle spalle la stazione ferroviaria, raggiungono a piedi Piazza dei Miracoli, passando da via Crispi.
Nessun progetto, quando si parla di potenziamento della rete degli “occhi elettronici” sulla città sembra che sia destinato a questa zona.
Gli spacciatori, quasi tutti nordafricani, ormai li riconoscono anche i cittadini comuni. Facile immaginare che saranno noti anche alle forze di polizia. —
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