Il Tirreno

Pisa

le cerimonie 

Le bombe e la città distrutta Pisa non dimentica

Le bombe e la città distrutta Pisa non dimentica

Oggi la commemorazione delle vittime sul litorale e a Porta a Mare E lunedì si torna a celebrare un altro anniversario, quello della liberazione

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Le bombe sulla città, al devastazione e i morti. Ma anche la liberazione, un anno dopo, e la ripartenza di una città ferita. Due date, quella del 31 agosto 1943 e del 2 settembre 1944 che saranno ricordate dall’amministrazione comunale.

Si parte dalla giornata di oggi e dal ricordo di quel tragico 31 agosto 1943 quando Pisa venne colpita da un bombardamento aereo da parte degli Stati Uniti che distrusse gran parte della città, provocando 952 vittime e migliaia di feriti. Il Comune per il 76° anniversario ha messo in cantiere una serie di cerimonie in alcuni luoghi simbolo della città ed invita la popolazione a partecipare e rendere omaggio alle vittime.

Il programma della commemorazione di oggi prevede a Marina di Pisa (chiesa di Maria Ausiliatrice, piazza Maria Santissima Ausiliatrice, alle 10) la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide che ricorda i caduti sul lavoro, vittime del bombardamento sulla fabbrica di idrovolanti. Poi, presso il Sostegno del Canale dei Navicelli (via di Porta a Mare, alle 11) sarà deposta una corona di alloro sulla lapide in memoria delle vittime del bombardamento del quartiere di Porta a Mare. In questa circostanza interverranno il sindaco Michele Conti, e del presidente del Comitato provinciale Anpi di Pisa, Bruno Possenti. Una corona di alloro sarà, infine, deposta all’asilo Beltram, di fronte alla chiesa di San Giovanni al Gatano (via Conte Fazio, alle 12), cui seguirà la Messa.

Lunedì invece si svolgeranno le celebrazioni del 75° anniversario della liberazione di Pisa. Alle 9.30 sarà deposta una corona al Cimitero suburbano in memoria dei sindaci Italo Bargagna e Vittorio Galluzzi, così come una corona sarà deposta al Cimitero della Misericordia per il sindaco Renato Pagni. Alle 10.15 al Cimitero monumentale ebraico (largo Cocco Griffi 2) sarà deposta una corona di alloro in memoria dei Caduti e alle 10.30 una corona al Camposanto Monumentale in memoria del sindaco Enrico Pistolesi e in Cattedrale in ricordo dell’arcivescovo Gabriele Vettori.

Alle 11.00, alla chiesa di Santa Caterina di Alessandria (piazza Santa Caterina) sarà celebrata una Messa e deposta una corona di alloro presso la Cappella dei Caduti.

A seguire alle 12 sotto le Logge di Palazzo Gambacorti la deposizione di una corona di alloro alla lapide in ricordo dei caduti e, subito dopo, in Logge di Banchi, la commemorazione del 75° anniversario della Liberazione di Pisa, con gli interventi del sindaco di Pisa, Michele Conti e del presidente del Comitato provinciale Anpi di Pisa, Bruno Possenti. Infine, alle 18.30, sempre in Logge di Banchi, in programma il concerto della Società Filarmonica Pisana. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web