Il presidio
Il Siulp: si chiarisca il ruolo dei vigilantes
PISA. «Signori prefetto e questore, il Siulp-Pisa, pur accogliendo con favore i contenuti emersi dall’ultimo comitato per l’ordine e sicurezza pubblica, è costretto a chiedervi alcune precisazioni per fare chiarezza su un’eventuale confusione che potrebbe derivare circa l’attribuzione di compiti e funzioni ad istituti di vigilanza privata fortemente volute dalla classe governativa della città». Inizia così una nota a firma di Vito Giangreco, segretario provinciale del sindacato di Polizia Siulp.
Tale richiesta «nasce - si legge ancora - dopo aver letto, tra le altre dichiarazioni, che “i vigilantes, comunque armati, verranno coordinati dal comandante della polizia municipale” ed ancora che “l’esperimento della zona stazione è destinato ad allargarsi ad altre zone della città critiche per lo spaccio». Il Siulp già nel 2018 aveva chiesto chiarimenti «circa un ruolo attivo della vigilanza privata nel controllo del territorio del comune di Cascina. Il compito della salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica è affidato alle forze dell’ordine e le figure individuate per legge sono due: prefetto e questore». Polemicamente, in riferimento al deputato Ziello, il sindacato «chiede se a Pisa sia stata creata una nuova figura/ruolo, quella di “efficientare il coordinamento tra sindaco-assessore alla sicurezza-prefetto-questore” e se sì attraverso quale legge o normativa».
Infine, il Siulp chiede: «Ma che fine hanno fatto i tanti paventati rinforzi di organico delle forze di polizia ed in particolare della Polizia di Stato?». —
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