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Vigilantes anche nelle periferie e telecamere a Porta Fiorentina
Pisa, Giovanna Bonanno, assessore alla sicurezza, svela i piani: "Potenziamo e agevoliamo l’azione della Municipale"
PISA. Non solo nella zona della Stazione. I vigilantes affiancheranno la Polizia municipale anche nell’area della Vettovaglie. «E in più nelle periferie, per troppo tempo abbandonate dalle amministrazioni precedenti», annuncia l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, confermando che «il bando di gara per l’individuazione dell’istituto di vigilanza privata è in corso». Importo di 27mila euro sino a fine anno a titolo sperimentale. «Poi con il bilancio, entro fine anno, interverremo ulteriormente», di fatto aumentando la spesa prevista su questo fronte, a ribadire la scelta politica che ha caratterizzato l’azione del centrodestra a trazione leghista sin dalla campagna elettorale. «In tema di sicurezza faremo tutto il possibile, per quelle che sono le competenze della Polizia municipale», sottolinea l’assessore.
Gli obiettivi. «L’amministrazione precedente - aggiunge Bonanno - ha portato avanti l’idea che l’insicurezza in città fosse solo percezione e non ha fatto niente. Se avessero investito, se fossero intervenuti oggi la situazione probabilmente sarebbe. Noi ci stiamo lavorando con il massimo impegno. Il problema non è certo solo della Municipale, ma viene affrontata dal coordinamento delle forze dell’ordine, tanto che il tavolo su ordine e sicurezza si riunisce in maniera costante e frequente». La diffusione dello spaccio di stupefacenti è la pietra miliare della delinquenza e della microcriminalità. «È uno dei problemi che è stato trascurato. È un ambito che chiama in causa soprattutto le altre forze dell’ordine, ma anche la Polizia municipale è costantemente impegnata anche su questo fronte attraverso il potenziamento dei controlli in zona Stazione e Vettovaglie, attività che ha portato anche a diversi arresti. L’impiego di vigilanti private rappresenterà un ausilio rispetto all’azione già effettuata dalla Municipale».
I numeri. L’assessore Bonanno ricorda le assunzioni già effettuate e rivela: «Tenuto conto dei pensionamenti, l’obiettivo sarebbe arrivare negli anni ad avere un corpo della Polizia municipale composto da 160-170 unità, numero che sarebbe sufficiente a coprire il territorio. Da settembre entreranno in servizio gli agenti di prossimità: sono sei, individuati nell’ambito della Municipale. Ancora da definire dove saranno impiegati. In generale, saranno intensificati i controlli nelle ore serali attraverso un maggiore impiego di agenti. Vogliamo riportare la nostra città ad essere un luogo dove non si abbia paura ad uscire la sera».
Le telecamere. Ma la sicurezza è anche altro. «Potenzieremo i sistemi di illuminazione pubblica, anche in zona Stazione: il buio è un alleato dei malintenzionati. Un altro fronte importante è quello del decoro: dove c’è sporcizia e trasando è più facile delinquere. Sempre alla Stazione stiamo lavorando con gli amministratori dei condomini per ristrutturare le gallerie (private ad uso pubblico). Un altro aspetto riguarda i fondi commerciali di viale Gramsci e piazza della Stazione che sono di proprietà delle Ferrovie: riqualificare le attività sarebbe un altro aiuto importante. È un compito che il sindaco sta portando avanti». Poi l’aiuto della tecnologia: «Grazie all’adesione al progetto “Scuole sicure” due telecamere saranno installate in via Benedetto Croce, mentre il prossimo potenziamento della videosorveglianza riguarderà lo storico quartiere di Porta Fiorentina, in particolare via Cattaneo e lungarno Guadalongo. Lavoriamo per restituire ai nostri figli una città più vivibile».
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